Le performance di A2A non hanno mancato di innescare il botta e risposta tra opposizione e maggioranza.
Vi diamo conto della “risposta” dell’Assessore al Bilancio del Comune di Brescia, Marco Garza, in quanto “il botta” del leader leghista in Loggia, Fabio Rolfi, non ci è pervenuta in redazione. E come da nostra prassi, non copiamo da altri organi di stampa ma pubblichiamo quello che esponenti e forze politiche inviano direttamente a Èlive.
“Quella di Rolfi è la solita nota in ciclostile: uno slogan travestito da proposta – ha esordito Garza nella nota stampa della Loggia -. Il punto è semplice. Attacca i dividendi di A2A e, un rigo dopo, chiede di usare quei dividendi per fare più agevolazioni, più manutenzioni, più investimenti. In pratica denuncia una risorsa pubblica e contemporaneamente pretende di spenderla. È una contraddizione politica prima ancora che contabile”
“DIVIDENDI E BOLLETTE NON POSSONO ESSERE SULLO STESSO PIANO”
“I dividendi di A2A – prosegue Garza – non sono un privilegio del Comune. Sono una forza della città. Sono risorse che tornano ai bresciani in servizi, welfare, scuole, manutenzioni, sport, cultura, sostegno alle fragilità. Non restano chiuse in un cassetto. Lavorano per Brescia.
Per questo è sbagliato provare a mettere sullo stesso piano i dividendi del Comune e le bollette dei cittadini, come se ci fosse un collegamento automatico. Non è così. È una semplificazione comoda, utile per fare polemica, non per affrontare la realtà”.
“E vale lo stesso per il richiamo al termovalorizzatore – ha proseguito l’assessore al Bilancio -. Tirarlo fuori ogni volta come clava polemica non è una proposta. È un riflesso condizionato. Brescia merita di più di questo repertorio stanco. Rolfi parla di spesa corrente “fuori controllo”, senza avere il coraggio di dire dove tagliare. Nei servizi sociali? Nelle scuole? Nella manutenzione? Nel sostegno alle famiglie? Perché è troppo facile evocare rigore in astratto e poi chiedere, nello stesso comunicato, più spesa, più contributi, più interventi”.
Garza rivendica la solidità del bilancio del Comune di Brescia. “La verità – prosegue nella nota – è che una città solida finanziariamente è una città più libera. Più libera di investire. Più libera di proteggere i servizi. Più libera di aiutare chi ha più bisogno. Più libera di non scaricare tutto sui cittadini.”.
L’assessore poi svolta sul politico. “Noi i dividendi non li usiamo per fare propaganda. Li usiamo per tenere insieme i servizi e gli investimenti. Li usiamo per dare stabilità alla città, non per inseguire il titolo del giorno”.
La differenza, alla fine, è tutta qui – conclude Garza -. C’è chi usa i problemi reali per costruire una polemica facile. E c’è chi usa le risorse pubbliche per dare risposte serie”.
