Ha accusato un conoscente di avergli rubato il cellulare, poi lo ha colpito ripetutamente con un bastone e preso a calci al volto. Un 45enne bresciano è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di lesioni personali aggravate.
L’intervento è scattato nei giorni scorsi al Parco Tarello, dopo una richiesta di soccorso arrivata al 112 dalla Centrale operativa del 118 per un’aggressione.
Gli agenti della Squadra Volante, arrivati sul posto, hanno individuato il presunto aggressore nei pressi dell’ambulanza.
L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica e con gli abiti ancora sporchi di sangue, è stato bloccato dopo aver opposto resistenza agli operatori.
Poco distante, sotto il porticato del parco, i poliziotti hanno trovato la vittima, un cittadino ghanese, con il volto tumefatto e coperto di sangue. Affidato ai sanitari, è stato trasportato in codice giallo alla Poliambulanza, dove i medici gli hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 41 giorni.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressione sarebbe nata la sera precedente nei pressi del supermercato Italmark. Il 45enne, convinto di essere stato derubato del telefono cellulare, avrebbe accusato il conoscente. Nonostante quest’ultimo avesse negato ogni responsabilità e mostrato il contenuto delle proprie tasche, l’uomo lo avrebbe colpito più volte con un bastone, per poi infierire con calci al volto.
Accompagnato in Questura e identificato, il 45enne è stato arrestato per lesioni personali aggravate e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Foglio di via da Brescia
Il Questore Paolo Sartori ha inoltre disposto nei confronti dell’uomo il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per tre anni. In caso di violazione del provvedimento, rischia fino a un anno e sei mesi di reclusione e una multa fino a 10mila euro.
