ÈliveBrescia TV

Il “giro di vite” del Questore, boom di ammonimenti, fogli di via e dacur

Una volta tanto la “sensazione” va d’accordo e di pari passo con i dati: + 341% di Fogli di Via, (459 nel 2025 contro i 104 del 2024), + 4112% di Avvisi Orali (198 lo scorso anno rispetto ai 63 del 2024), + 78% di Ammonimenti (96 nel 2025 contro i 554 dell’anno precedente). E anche sui DACUR, il divieto di accesso ai pubblici esercizi siamo passati da 69 a 109 con un + 58%. Non da ultimo l’utilizzo del Daspo Sportivo Fuori Contesto, 53 nel 2025 contro gli 11 dell’anno precedente con un incremento del + 381%

Il “giro di vite” sulle misure di prevenzione promesso dal Questore Paolo Sartori il giorno del suo insediamento alla Questura di Brescia è tutto lì nei dati snocciolati questa mattina nel report dell’anno che ci siamo lasciati alle spalle.

Il dato che preoccupa di più – ha sottolineato Paolo Sartori – è il dato relativo ad episodi di violenza sia in ambito domestico sia della commissione di reati magari di lieve entità come semplici furti ma troppo spesso assistiamo ad una reazione violenta da parte dei responsabili non solo nei confronti degli agenti delle Forze dell’Ordine che intervengono ma anche degli stessi commessi o addetti alla vigilanza dei pubblici esercizi”.

CI SONO STATI PIU’ REATI NEL 2025?

“Non c’è stato assolutamente un incremento di reati – ha sottolineato il Questore – si tratta solo che, da parte mia, ritengo che l’efficienza e l’efficacia di un’applicazione sistematica delle misure di prevenzione possa essere determinante per prevenire sacche di illegalità ed episodi delinquenziali che purtroppo affliggono la nostra comunità

L’INTERVISTA ÈLIVE

LA CONFERENZA INTEGRALE DEL QUESTORE – QUI

AMMONIMENTI

Nel corso dell’anno sono stati emessi 96 ammonimenti, quasi tutti legati a violenze domestiche e casi di stalking, strumenti utilizzati per interrompere condotte persecutorie e tutelare le vittime prima dell’intervento penale.

CODICE ROSSO E TUTELA DELLA VITTIME

Nel solo ambito del Codice Rosso, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, la Polizia di Stato in provincia di Brescia ha effettuato 12 arresti per violenze in ambito familiare, anche per fatti gravi come tentato omicidio e lesioni importanti.

Sono state inoltre eseguite 3 ordinanze di custodia cautelare e disposti 19 divieti di avvicinamento e contatto, a tutela delle persone offese.

CONTROLLI E SICUREZZA NEI LOCALI PUBBLICI

Nel corso del 2025 l’attività di controllo sui pubblici esercizi della provincia di Brescia è stata intensa e capillare. Una vera e propria stretta, anche e soprattutto dopo la tregedia di Crans-Montana che ha acceso i riflettori sulla sicurezza dei locali pubblici. Dal 1° gennaio al 31 dicembre sono stati effettuati 477 controlli complessivi, a conferma di un’azione costante di vigilanza sul territorio.

Di questi, 116 hanno riguardato controlli amministrativi specifici, mirati a verificare il rispetto delle norme di settore. Nei casi più gravi sono scattati anche provvedimenti restrittivi: 13 esercizi sono stati chiusi ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, mentre 15 attività hanno ricevuto diffide, come misura preventiva per evitare ulteriori violazioni.

Accanto all’attività amministrativa, un ruolo centrale è stato svolto dai controlli di pubblica sicurezza, inseriti nei servizi di prevenzione generale: 361 interventi, finalizzati a garantire ordine, sicurezza e legalità all’interno e nelle immediate vicinanze dei locali aperti al pubblico. Un bilancio che evidenzia l’attenzione costante delle forze dell’ordine verso contesti considerati sensibili per la sicurezza urbana.

FOGLI DI VIA E DASPO

Particolare attenzione è stata rivolta anche ai minori: nel 2025 sono state applicate misure di prevenzione specifiche, con 6 avvisi orali, 8 Daspo urbani e 1 Daspo sportivo.

Sul fronte dell’ordine pubblico, l’azione preventiva è stata massiccia. Sono stati adottati 459 fogli di via, 198 avvisi orali e numerosi provvedimenti di allontanamento da aree sensibili.

In particolare, i Daspo urbani hanno riguardato stazioni, zone critiche e locali pubblici:
15 divieti di accesso alle aree urbane, 109 Daspo “Willy” nei confronti di soggetti pericolosi all’interno di pubblici esercizi e 12 Daspo antispaccio. A questi si aggiungono 64 Daspo sportivi, di cui 53 emessi anche fuori dal contesto delle manifestazioni sportive.

Exit mobile version