È un 24enne di origine indiana l’uomo arrestato nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato all’interno del supermercato Lidl di via Valcamonica.
Il giovane, senza fissa dimora ma regolare sul territorio nazionale e con asilo politico, è risultato destinatario di numerosi precedenti penali e di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio.
LA SEGNALAZIONE AL 112
L’intervento degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine” è scattato dopo una segnalazione al numero di emergenza 112 da parte del direttore del punto vendita, che aveva notato l’uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto tra le corsie.
Secondo quanto ricostruito, il 24enne avrebbe prelevato diversi prodotti dagli scaffali, occultandoli in alcune buste di plastica, per poi dirigersi verso un’uscita di emergenza nel tentativo di lasciare il negozio senza pagare.
I poliziotti, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato il sospettato ancora all’interno dell’esercizio commerciale e lo hanno sottoposto a perquisizione personale, recuperando la merce sottratta poco prima, tra cui una confezione di batterie danneggiata e vari generi di consumo, immediatamente restituiti al responsabile del supermercato.
Accompagnato negli uffici della Questura e conclusi gli atti di polizia giudiziaria, il giovane è stato quindi arrestato e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
AVVIATA LA RICHIESTA DI REVOCA DELLO STATUS DI ASILO POLITICO
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi tre anni, oltre ad aver avviato la richiesta di revoca dello status di asilo politico. In caso di violazione del provvedimento, il 24enne rischia fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa di 10 mila euro.
