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Asili nido, nuove graduatorie: più punti a genitori soli e lavoratori

Brescia cambia le regole per entrare nei servizi per la prima infanzia. La Giunta comunale ha approvato una delibera che ridefinisce i criteri di accesso ai nidi, alle sezioni primavera — sia ordinarie sia estive — e ai servizi “Tempi per le famiglie”.

Il nuovo sistema di punteggi, che determina l’ordine nelle graduatorie, punta a sostenere soprattutto le famiglie che devono conciliare lavoro, studio e cura dei figli. Più punti quindi per genitori soli, per chi lavora — anche part-time — e per i nuclei familiari con persone con disabilità.

L’obiettivo è rendere l’accesso ai servizi più equo e più vicino alle esigenze reali delle famiglie.

PIU’ PUNTI PER I GENITORI SOLI E FAMIGLIE MONOGENITORIALI

Una delle modifiche più significative riguarda le famiglie monogenitoriali. Il punteggio per i genitori soli senza lavoro sale a 35 punti, con un aumento di venti punti rispetto al passato. Rimane invece invariato a 55 punti per chi lavora.

Previsti punteggi aggiuntivi anche per chi ha più figli. Per ogni gemello vengono assegnati 7 punti, mentre per i fratelli fino agli 11 anni si ottengono 5 punti. Dai 12 ai 17 anni il punteggio scende a 3 punti per ciascun figlio.

Si tratta di criteri pensati per tenere conto del carico di cura all’interno delle famiglie.

PIU’ ATTENZIONE A CHI LAVORA O STUDIA

La delibera introduce novità anche per i genitori lavoratori. Chi lavora a tempo pieno o ha più attività lavorative mantiene 20 punti.

Cambia invece la situazione per chi lavora part-time. Con un orario pari o superiore al 50 per cento si ottengono ora 20 punti, mentre chi lavora meno della metà dell’orario riceve 15 punti.

Più punti anche per chi studia e lavora contemporaneamente. In questo caso si possono ottenere fino a 25 punti se l’orario di lavoro è almeno al 50 per cento.

Una scelta che punta anche a favorire la permanenza nel mondo del lavoro, in particolare per le neomamme.

PUNTEGGI PIU’ ALTI PER DISABILITÀ E FRAGILITÀ

Rafforzate anche le tutele per le famiglie che vivono situazioni di fragilità.
Un genitore con invalidità al 100 per cento senza capacità lavorativa potrà ottenere 35 punti, mentre chi ha un’invalidità tra il 75 e il 100 per cento riceverà 25 punti. Previsti punteggi anche per invalidità tra il 45 e il 75 per cento.
Aumentano inoltre i punti se nel nucleo familiare è presente un fratello o una sorella con disabilità: in questo caso vengono assegnati 35 punti.

Nelle graduatorie restano comunque prioritari i bambini con disabilità o seguiti dai servizi sociali.

COME FUNZIONERANNO LE GRADUATORIE

Le iscrizioni ai servizi per l’infanzia prevedono più fasi. Nelle finestre principali, a marzo e a maggio, il Comune elabora graduatorie per ogni struttura considerando le domande con almeno 35 punti.

Le famiglie possono indicare una prima e una seconda scelta. Le graduatorie vengono pubblicate sul sito del Comune e le famiglie devono confermare l’iscrizione entro cinque giorni lavorativi.

Successivamente viene creata una graduatoria unica che comprende tutte le domande rimaste escluse o con punteggi inferiori. I posti disponibili vengono assegnati scorrendo l’elenco.

SERVIZI ESTIVI E “TEMPI PER LE FAMIGLIE”

La delibera introduce indicazioni anche per i servizi estivi. I nidi estivi saranno riservati ai bambini che frequentano già i nidi comunali, mentre le sezioni primavera estive saranno aperte a chi ha frequentato una sezione primavera durante l’anno.

Confermato infine il servizio “Tempi per le famiglie”, dedicato ai bambini da 0 a 3 anni accompagnati da un adulto di riferimento. Il servizio è attivo da settembre a giugno e le iscrizioni si effettuano online.

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