È stata la storica sede di Trafilix Industries ad ospitare gli oltre 500 tra imprenditori, professionisti e rappresentanti istituzionali alla Cena Evento dei trent’anni di Assocamuna.
ASSOCAMUNA E GLI ALBORI NEL 1995
Fondata nel 1995 da Luigi Buzzi, Assocamuna è cresciuta fino a diventare una delle principali realtà di rappresentanza imprenditoriale del territorio. La scelta di celebrare il trentennale nella sede dell’azienda di famiglia, oggi guidata da Giorgio Buzzi, ha rafforzato il legame tra storia industriale e prospettiva futura.
«Assocamuna è nata per rappresentare le imprese, ma nel tempo è diventata una vera comunità», ha spiegato il presidente. «Un luogo di confronto in cui sviluppo economico e responsabilità verso il territorio devono procedere insieme».
LIMES FARM, IL COWORKING NATO IN ASSOCAMUNA E PRONTO AD APRIRE 8 NUOVE SEDI
Al centro della serata anche l’esperienza di LIMES Farm, l’hub di innovazione promosso da Assocamuna che in pochi anni ha ampliato il perimetro dell’azione associativa, puntando su giovani, competenze e nuove tecnologie.
L’ANNUNCIO
Un perimetro che si estenderà alle province vicine, in primis Mantova, Cremona e Verona in comuni con caratteristiche simili a quelli della Val Camonica, con l’apertura di 8 nuovi coworking.
«Il nostro obiettivo è creare connessioni reali tra imprese, persone e idee», ha sottolineato Diego Zarneri, Direttore Generale di Assocamuna e CEO di LIMES Farm. «Dalle startup ai progetti sull’intelligenza artificiale, fino alle academy e alla coprogettazione sociale, stiamo dimostrando che anche un’area montana può sperimentare modelli di innovazione concreti».
L’INTERVISTA A ÈLIVE
“L’ARIA” L’ELEMENTO CONDUTTORE DELLA SERATA
Il filo conduttore dell’evento è stato l’Aria, scelta come metafora di ciò che non si vede ma tiene insieme: relazioni, fiducia, visione. Un tema che ha attraversato l’intera serata, dai contenuti ai momenti artistici, trasformando gli spazi industriali in un ambiente narrativo essenziale e immersivo, grazie a performance ideate da artisti della Valle Camonica.
A scandire i tempi dell’evento la conduzione della giornalista Chiara Giacomelli. Numerosi gli interventi istituzionali e i contributi dal mondo associativo, accademico e culturale, con un confronto aperto su temi centrali per il futuro dei territori interni: lavoro, transizione digitale e ruolo sociale dell’impresa.
Momento chiave della serata l’intervento del professor Dipak Raj Pant, che ha riportato l’attenzione sul rapporto tra sviluppo economico e sostenibilità, invitando le imprese a leggere il cambiamento globale come una sfida che riguarda comunità e territori, non solo mercati.
LE BOLLE DI SAPONE
La chiusura è stata affidata a un gesto simbolico, semplice ma evocativo: bolle di sapone accompagnate da un messaggio sul cambiamento e sulla necessità di adattarsi. Un’immagine coerente con la serata pensata non come autocelebrazione ma come occasione per interrogarsi sul ruolo che Assocamuna e le imprese della Valle Camonica sono chiamate a giocare nei prossimi anni.
