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Attacco al Questore, la Sindaca si dissocia. Il Cdx insorge

I due Consiglieri del centro sinistra attaccano il Questore, Paolo Sartori e il nuovo scontro politico, dentro e fuori la Maggioranza, è servito.

Il centro destra insorge contro l’attacco al Questore e chiede alla Sindaca di “prendere le distanze in modo netto e inequivocabile dai suoi consiglieri di Maggioranza”. Ma nemmeno il tempo di diffondere la nota stampa che arriva quella, decisamente dura di Palazzo Loggia a firma della stessa Laura Castelletti

IL CENTRO DESTRA ALL’ATTACCO DELLA SINDACA: PRENDA LE DISTANZE

“E’ ora di dire basta a questa costante opera di delegittimazione che punta soltanto a buttare discredito sull’operato del questore Sartori e di tutta la Polizia di Stato di Brescia da parte di diversi esponenti della maggioranza che sostiene Laura Castelletti – hanno scritto in una nota i consiglieri leghisti Tacconi, Rolfi e Maggi -. Mai si è visto in passato un livello così alto e costante di attacchi tra istituzioni della città, che vanno avanti da mesi nel silenzio della Loggia che non riesce neppure a prenderne le distanze“.

Sulla stessa linea Fratelli d’Italia con il coordinatore provinciale, Diego Zarneri. “Quando si mette in discussione l’azione delle autorità di pubblica sicurezza – scrive Zarneri in una nota – si mette in discussione un principio fondamentale: il rispetto delle regole e dello Stato di diritto. Le misure di prevenzione adottate dal Questore – continua Zarneri – sono strumenti previsti dall’ordinamento e finalizzati alla tutela dell’ordine pubblico. Trasformare l’applicazione della legge in uno scontro politico significa lanciare un segnale sbagliato alla città e indebolire chi ogni giorno lavora per garantire sicurezza e legalità”.

LA SINDACA SI DISSOCIA

La replica della Sindaca arriva a stretto giro dall’attacco di Catalano e Gastaldi al Questore e non solo si dissocia nettamente ma non usa giri di parole per una “strigliata” in piena regola.

“In merito al comunicato diffuso dai due consiglieri comunali di maggioranza, Francesco Catalano e Valentina Gastaldi, – scrive la Sindaca – ritengo necessario intervenire con chiarezza. È grave e inaccettabile che una presa di posizione politica sia stata diffusa utilizzando il logo ufficiale del Comune di Brescia, senza la dicitura “Gruppi Consiliari”, come avviene correttamente per questo tipo di comunicazioni.
L’uso improprio del simbolo dell’Ente è fuorviante e rischia di attribuire alla Loggia una posizione che non le appartiene.

Quanto scritto nella nota non rappresenta l’orientamento dell’Amministrazione – prosegue la nota della Sindaca -. In democrazia ciascuno è libero di esprimere le proprie idee, chi ricopre un ruolo istituzionale, però, ha un dovere fondamentale: non alimentare conflitti, non irrigidire le posizioni, non trasformare ogni tema in terreno di contrapposizione ideologica. Le istituzioni devono essere presidio di equilibrio e responsabilità, non cassa di risonanza di polemiche“.

“Soprattutto su temi delicati, che riguardano diritti costituzionali e rapporti con organi dello Stato, – evidenzia la Sindaca – servono misura e responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, ciascuno nel rispetto del proprio ambito e delle proprie prerogative”.

“Il confronto è legittimo e necessario, ma deve svolgersi con la consapevolezza del ruolo che si ricopre e del peso che le parole assumono quando vengono diffuse sotto il simbolo dell’istituzione che si rappresenta.
Confido che in futuro ci sia maggiore attenzione nell’utilizzo del logo ufficiale dell’Ente e nel rispetto dell’incarico che ciascuno è chiamato a svolgere nell’interesse della città”.

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