Trasportava studenti senza i requisiti di legge: un autista straniero è stato fermato mentre guidava un autobus senza Cqc e senza permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Il controllo è scattato nei giorni scorsi durante un servizio mirato dell’Aggregazione Polizia Locale Valle Sabbia, impegnata in verifiche su mezzi pesanti e autobus a tutela della sicurezza dei cittadini.
Il mezzo, fermato lungo le strade della Valle Sabbia, era regolarmente adibito al trasporto di studenti. Dagli accertamenti è però emerso che il conducente, proveniente da un Paese extra Ue, non era in possesso della Cqc, la carta di qualificazione obbligatoria per il trasporto professionale di persone.
LE IRREGOLARITÀ SUL LAVORO E IL FERMO DEL MEZZO
Gli agenti hanno inoltre verificato che l’uomo si trovava in Italia per motivi turistici e non poteva quindi svolgere attività lavorativa. Le violazioni hanno portato al fermo amministrativo dell’autobus per 60 giorni e all’applicazione di una sanzione amministrativa.
Sono ora in corso approfondimenti sulla posizione dell’azienda di trasporto, che rischia sanzioni di varia natura per aver consentito l’impiego di un conducente privo dei requisiti. Dagli accertamenti preliminari sarebbe emerso anche che l’autista era ospitato senza che fosse stata presentata la prevista dichiarazione di ospitalità alle autorità competenti.
CONTROLLI ANCHE SU MEZZI PESANTI
Nel corso degli stessi servizi, gli agenti hanno effettuato controlli anche sui mezzi adibiti al trasporto merci. In un caso è stata accertata una violazione delle norme sui tempi di guida e di riposo: un conducente aveva omesso alcuni periodi di riposo obbligatori, in violazione della normativa europea e nazionale, fondamentale per prevenire l’affaticamento degli autisti.
Il Comando ha annunciato che questo tipo di controlli verrà intensificato anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sulle strade e garantire il rispetto delle regole nel trasporto professionale di persone e merci.
