ÈliveBrescia TV

A Brescia ci sono 2000 B&B e affittacamere abusivi

“Sulle piattaforme vediamo che la città di Brescia propone oltre 4.000 alloggi. Sappiamo che meno della metà sono regolati dalla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), il che vuol dire che 2.000 sono abusivi”.

Queste le parole, chiare e al tempo stesso allarmanti, di Cristina Mainardi, responsabile del Nucleo Polizia Locale Commerciale di Brescia, in merito alla situazione di B&B e affittacamere nella città.

L’INTERVISTA

“Il problema è trovarli perché ovviamente io posso far scorrere Booking, ma non c’è la via, non c’è l’indirizzo, non ci sono foto esterne: l’appartamento viene presentato al potenziale cliente solo con delle belle foto interne. Esistono poi le strutture gestite da agenzie immobiliari, quindi bisogna stare molto attenti a verificare con attenzione non tanto la proprietà, ma chi abbia in capo il titolo autorizzatorio”, ha proseguito Mainardi.

I NUMERI

Nel settore della ricettività e del turismo, nel 2025 sono state monitorate 127 strutture tra alberghi, B&B e case vacanza; contestate 11 violazioni ed emesse 6 diffide. Un fenomeno difficile da contrastare perché si tratta di “strutture piccole, difficilmente controllabili e individuabili”.

“La piattaforma europea Codex ci permette di trovare tutte quelle situazioni di abusivismo che comportano rischi e pericoli per chi vi alloggia, perché le strutture non sono controllate e non sono gestite”.

ELEVATA EVASIONE FISCALE

Un altro aspetto da non sottovalutare, ha sottolineato Mainardi, è il commercio sommerso e l’evasione fiscale: “Tanta, molta, anche ai danni del Comune, perché la tassa di soggiorno che questi ospiti pagano non viene riversata nelle casse comunali”.

Exit mobile version