È accusato di estorsione ai danni di un imprenditore bresciano il 48enne italiano arrestato nella tarda serata del 20 febbraio 2026 a Botticino dai Carabinieri della Compagnia di Brescia.
L’uomo, impiegato e incensurato, è stato colto in flagranza di reato mentre ritirava una busta contenente denaro, secondo le modalità indicate in una precedente richiesta estorsiva.
LE INDAGINI
L’indagine ha preso avvio nei giorni precedenti, quando la vittima si è rivolta ai militari denunciando di aver ricevuto una missiva con precise istruzioni per la consegna della somma.
Raccolta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato approfondimenti investigativi e, d’intesa con il Magistrato, predisposto un servizio mirato per individuare il responsabile.
LA CONSEGNA DEL DENARO E L’ARRESTO
La consegna del denaro è stata quindi organizzata seguendo le indicazioni fornite nella richiesta. La busta, preparata dai militari, è stata collocata nel garage condominiale dove il 48enne risiede. Proprio mentre l’uomo la ritirava, è scattato l’intervento dei Carabinieri.
Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso della somma. Arrestato è trasferito nel carcere di Brescia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
