Due arresti in flagranza di reato, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, di due uomini ritenuti responsabili di violenza e rapina ai danni di minori. È il risultato del presidio del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia .
Tentata rapina con arma il 13 marzo
Il primo episodio risale alla mattinata di venerdì 13 marzo, quando i militari sono intervenuti in Corso Bazoli. Secondo quanto ricostruito, un uomo di origine senegalese avrebbe avvicinato un minore minacciandolo con un martelletto frangivetro e intimandogli di consegnare il denaro che aveva con sé.
Di fronte al rifiuto della vittima, l’aggressore si sarebbe dato alla fuga. Ma l’intervento immediato dei Carabinieri ha consentito di rintracciarlo poco dopo nelle vicinanze della fermata della metropolitana Sanpolino dove è stato bloccato. Addosso aveva il martelletto utilizzato per la minaccia. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza per tentata rapina e condotto presso la casa circondariale cittadina.
Rapina impropria davanti alla scuola il 9 marzo
Il secondo intervento risale invece alla mattinata di lunedì 9 marzo. In questo caso i Carabinieri hanno arrestato un uomo di origine egiziana ritenuto responsabile di una rapina impropria ai danni di un minore nelle vicinanze dell’istituto scolastico Istituto Golgi.
L’aggressore avrebbe strappato con violenza una collana d’oro dal collo della vittima, colpendola al volto con un pugno per garantirsi la fuga. Anche in questo caso l’intervento tempestivo dei militari ha permesso di individuare e bloccare l’uomo poco dopo il fatto, recuperando la collana sottratta.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del comando in attesa del rito direttissimo.
