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Brescia: calano i rifiuti normali, ma non quelli speciali

L’andamento della produzione totale dei rifiuti urbani a livello provinciale segue quello regionale, evidenziando una flessione. La provincia di Brescia vede una diminuzione dei rifiuti dello 0,5% e l’aumento della raccolta differenziata del 77,27% (+0,6%), questo nel 2020. Inoltre il territorio bresciano (+1,2%) nel 2019 è ancora fra le tre provincie lombarde – le altre due sono Bergamo e Milano – che produce più della metà dei rifiuti speciali (56,4%) della Lombardia.

QUI IL REPORT COMPLETO CON TUTTI I DATI.

Lo scrive in una nota la regione Lombardia.

Il dato è visibile in particolare – si legge nella nota – nella provincia di Milano (-6,4%), legata con molta probabilità alle misure di contrasto al Covid-19. La diminuzione si registra anche nelle province di Sondrio (-1,9%), Como (-1,8%), Varese ( -1,2%), Lecco (-0,6%) e Bergamo -0,3%. Mentre, a parte il lieve scostamento di Monza Brianza (+0,8%), l’incremento della produzione dei rifiuti urbani è stato registrato nelle province della bassa pianura: Lodi (+2,5%), Pavia (+2,2%), Mantova (+2,1%) e Cremona (+1,3%).

Raccolta differenziata

Anche nel 2020, sono 10 le province che si attestano oltre il 65% di raccolta differenziata, dato che comprende anche la provincia nostrana, come già scritto sopra. La provincia più virtuosa – scrive la regione – è ancora Mantova con 87,10% (+0,3% rispetto al 2019), seguita da Monza e Brianza con 79,19% (+1,5%), Cremona con 78,58% (+0,2%), Varese con 78,17% (+1,1%), Bergamo 77,42% (+1,7%), Lodi 75,16% (+0,1%), Lecco 71,67% (+0,8%), Como 70,02% (+2,2%), Milano 68,91% (+2,2%), Sondrio 57,24% (+1,8%).

Chiude la classifica Pavia, che tuttavia, con 159.816 t, vede la percentuale di raccolta differenziata salire al 58,07% con un aumento del +6,0% rispetto al 2019.

Rifiuti speciali

Rispetto al 2018 i dati – legati a indici economici e alla presenza di industrie – evidenziano un incremento della produzione in particolare nelle province di Pavia (+ 6,1%) e Cremona (+4,6%), seguite da Como (+1,8%), Bergamo (+1%), Monza e Brianza (+0,9%), Lodi (+0,4%).

Le province in cui si registra un calo più importante sono quelle di Lecco (-8.9%) e Mantova (-4,4%), seguite da Milano (-2.3%), Sondrio e Varese (-1,4%).

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