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Brescia in emergenza con il Crotone: altro esame di squadra da superare

Il Palermo che trova 2,8 milioni di euro per il pagamento degli stipendi arretrati e i contributi dei calaciatori, evitando di fatto il -4 in classifica non può e non deve preoccupare il Brescia. La corsa dei bioancoazzurri deve proseguire senza troppi pensieri riguardanti le altre pretendenti alla corsa promozione.

Una squadra, quella guidata in panchina da Eugenio Corini, ad aver inanellato fino ad ora ben undici risultati utili consecutivi con sette vittorie e quattro pareggi. Una marcia trionfale avvalorata dai numeri di un attacco che funziona.

Il solo Leonardo Morosini è a secco da troppo tempo con l’ex attaccante di Genoa e Avellino ad aver segnato le ultime reti nella gara di andata a Cittadella. Per il resto il tecnico di Bagnolo Mella si gode la vena realizzativa di Alfredo Donnarumma ed Ernesto Torregrossa con Nikolas Spalek e soprattutto Luca Tremolada autori di pochi gol ma molto pesanti.

In vista della gara con il Crotone i problemi non mancano per un Brescia chiamato agli straordinari in questa parte di stagione che porterà ad uno sto di quindici giorni per il turno di riposo e per gli impegni delle Nazionali. Sabato contro l’ex fantasista Giovanni Stroppa la squadra biancoazzurra sarà in deficit sull’out di sinistra con Martella e Curcio infortunati e Mateju non al massimo della condizione.

Problemi anche in attacco con Torregrossa squalificato e Donnarumma al momento ancora ai box. Si profila l’esordio di Rodriguez in un inedito tandem con Morosini. Se in mediana verrà tutto confermato in difesa si potrebbe profilare all’orizzonte l’ipotesi di uno spostamento di Sabelli a sinistra con Cistana a destra, Romagnoli-Gastaldello coppia centrale.

Tra mille difficoltà il Crotone sabato al Rigamonti sarà l’ennesimo grande esame di squadra da superare.

 

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