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Cimeli fascisti all’hotel Avio di Temù. L’Anpi camuno denuncia

L’Anpi della Valle Camonica e Valsaviore denuncia la presenza di cimeli fascisti all’interno dell’hotel Avio di Temù, tra i cui proprietari risulta esserci anche Giuseppe Pasina, primo cittadino del paese della Val Camonica. Nell’albergo facilmente identificabili sono bottiglie di “vino nero per i camerati”, busti del duce, il motto “molti nemici molto onore” all’ingresso; calendari, cimeli e altre fotografie di Benito Mussolini e immagini del ventennio così come viene anche citato dalle colonne di Repubblica.

“Stupisce e inquieta che un esercizio pubblico e un sindaco della Valle Camonica, terra di Resistenza e di sacrificio, non esitino a proporre come modelli agli avventori, ai turisti e ai concittadini personaggi e vicende della storia italiana che hanno significato oppressione, lutti e distruzioni ha spiegato l’Anpi bresciano.

“Auspichiamo -proseguono in un comunicato – che i titolari dell’albergo rimuovano spontaneamente la tronfia e macabra esposizione e che il sindaco di Temù, in quanto ufficiale di governo, adotti provvedimenti opportuni a far cessare l’apologia di fascismo”. Particolarità proprio all’hotel Avio di Temù soggiornò il Brescia Calcio qualche stagione fa preparandosi al campionato di Serie B 2012/2013 con Alessandro Calori in panchina. Per altre occasioni l’hotel ha ospitato il Brescia Calcio femminile

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