
“Io credo che una volta per tutti bisogna affrontare il tema di che cosa debbono fare le Forze di Polizia, qual è il loro rapporto effettivo, qual è il ruolo del Ministero dell’Interno e qual è il ruolo delle autorità provinciali di pubblica sicurezza”.
La “ricetta” per migliorare la sicurezza nelle città è dell’ex Capo della Polizia, Franco Gabrielli, a Brescia ospite dell’iniziativa “Città Sisucre” organizzata dal Pd Lombardia.
Una ricetta che passa attraverso una riorganizzazione delle Forze di Polizia e della “catena di comando” perché -sottolinea Gabrielli – “se noi continuiamo ad andare in una sorta di ordine sparso per cui sì c’è una sorta di coordinamento, ma molto spesso risponde all’esigenza dei singoli o alle aspettative dei sindaci o delle singole organizzazioni e non necessariamente agli obiettivi, io credo che non produrremo significativi risultati”.
L’INTERVISTA A ELIVE
PREFETTO AL COMANDO, QUESTORE UNICA AUTORITA’ PROVINCIALE TECNICO – OPERATIVA
Per l’ex Capo della Polizia, che è stato anche Capo della Protezione Civile Nazionale, Prefetto di Roma e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel Governo Draghi, “il Prefetto è l’autorità politica amministrativa, quindi deve decidere. Ovviamente nessuno è così ingenuo che le decisioni non possano tener conto della realtà e soprattutto bisogna recuperare il ruolo del Questore. Fino a che il Questore non sarà l‘autorità provinciale tecnico operativa, io credo che molte delle risorse andranno disperse”.
“CREARE CENTRALI OPERATIVE UNICHE”
Un’organizzazione che deve prevedere quindi il Prefetto, figura decisionale, Questore autorità provinciale tecnico – operativa e poi, sostiene con forza Franco Gabrielli “almeno nei grandi centri costruire e realizzare centrali operative uniche. Questa modalità – evidenzia l’ex Capo della Polizia – per la quale ognuno ha spicchi di territorio che poi un a te, domani a me, sono cose che ormai presentano il limite di una difficile ricomposizione della risposta che invece i cittadini vogliono”.