Un commercialista e un imprenditore bresciani non potranno esercitare attività professionali o imprenditoriali per dodici mesi. Il provvedimento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Brescia nell’ambito di un’indagine su un presunto sistema di crediti fiscali inesistenti per oltre 4 milioni di euro.
IL SISTEMA
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, gli indagati avrebbero favorito la creazione e la vendita di crediti IVA fittizi attraverso società prive di reale consistenza economica, fiscalmente inadempienti e intestate a prestanome.
I crediti sarebbero poi stati ceduti tramite una società veicolo a diverse persone giuridiche, tra cui anche Brescia Calcio Spa, che li avrebbero utilizzati per ridurre il carico fiscale e contributivo.
L’INDAGINE
L’ordinanza è stata emessa dal Tribunale del Riesame di Brescia e confermata dalla Corte di Cassazione dopo il ricorso degli interessati. Già nel giugno 2025 erano state eseguite perquisizioni in tutta Italia nei confronti di 25 soggetti, tra persone fisiche e società. Un altro indagato, originario della provincia di Avellino e con precedenti specifici, era già finito in carcere a febbraio.
