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21,8 tonnellate di rifiuti dopo la fiera: Brescia ripulita in una notte

Ventuno tonnellate e ottocento chili di rifiuti raccolti, 118 operatori in campo e 112 mezzi impegnati per tutta la notte. Sono i numeri della maxi operazione di pulizia che ha restituito il centro storico di Brescia ordinato e decoroso poche ore dopo la Fiera di San Faustino e Giovita, nonostante l’altissima affluenza e la concomitanza con il Carnevale.

Già dalla tarda serata di domenica, con l’inizio dello smontaggio delle bancarelle, le squadre di Aprica sono entrate in azione in modo capillare, intervenendo su strade, piazze e vie del centro con operazioni di raccolta rifiuti, spazzamento e lavaggio.

OPERAZIONE NOTTURNA

Per l’edizione 2026 della fiera è stato predisposto un dispositivo potenziato rispetto agli anni precedenti. Complessivamente sono stati impiegati 118 operatori e 112 mezzi, con squadre operative prima, durante e dopo la manifestazione. Il coordinamento sul territorio è stato garantito da ispettori e responsabili presenti nelle zone più affollate.
L’obiettivo era consentire ai cittadini di ritrovare il centro storico pulito e fruibile già dalle prime ore del mattino.

RACCOLTA DIFFERENZIATA E NUMERI

Durante la fiera sono state raccolte 21,8 tonnellate di rifiuti. Nel dettaglio: 3,5 tonnellate di carta e cartone, una tonnellata di plastica e 300 chilogrammi di vetro. Rispetto al 2025 si registra un miglioramento della raccolta differenziata, soprattutto per carta e vetro, mentre la plastica resta stabile.

Per favorire il corretto conferimento sono stati posizionati 30 punti di raccolta con contenitori per plastica, carta e cartone e indifferenziato. In cinque postazioni, vicino alle bancarelle del food, era presente anche il contenitore per il vetro. Gli ispettori ambientali hanno presidiato le aree fin dal mattino, fornendo indicazioni agli ambulanti e incentivando la differenziazione.

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