Bottiglie, plastica, ruote di automobili, una sedia in plastica e cartelli stradali. A Pisogne, nella quinta tappa di Fondali Puliti, dal lago sono riemersi diversi quintali di rifiuti. Materiale di ogni tipo, recuperato dai volontari e poi stoccato all’isola ecologica dagli operai comunali.
Sul posto hanno lavorato circa 50 persone, tra sommozzatori e volontari impegnati a terra. L’intervento ha avuto un doppio obiettivo: ripulire concretamente il fondale e sensibilizzare i cittadini, mostrando quanto lavoro serva per tenere pulito il lago e che cosa, ancora oggi, viene abbandonato in acqua.
IL BILANCIO
Con quella di Pisogne si è chiusa la quinta tappa di Fondali Puliti. Complessivamente, nei diversi appuntamenti, hanno operato circa 300 volontari e sono state raccolte circa due tonnellate di rifiuti.
Un risultato accolto con soddisfazione dall’Autorità di Bacino lacuale dei laghi Iseo, Endine e Moro, da MPL e dai gruppi di protezione civile coinvolti nell’iniziativa. L’impegno dell’Autorità di Bacino resta centrale in un progetto che, da circa vent’anni, unisce pulizia dei fondali e sensibilizzazione ambientale.
Il materiale recuperato è inferiore rispetto agli anni scorsi: un segnale positivo, legato anche alla continuità del lavoro svolto nel tempo.
LE SCUOLE
Fondali Puliti non si ferma qui. Dal 21 al 25 settembre, al Lido Sassabanek di Iseo, sono previste attività, laboratori e piccole iniziative di protezione civile con le scuole del territorio.
Sono attesi circa mille alunni della scuola primaria degli istituti comprensivi dell’area dei tre laghi: Iseo, Endine e Moro.civile con le scuole del territorio. Sono attesi circa mille alunni della primaria degli istituti comprensivi dell’area dei tre laghi.
