410 famiglie gestite, oltre 2.000 pacchi consegnati. Sono questi i numeri del centro di distribuzione di generi di prima necessità per l’emergenza ucraina in via Chiappa 27 (ex Omb) che ha aperto i battenti lo scorso 23 aprile.

Questo centro è dedicato al sostegno delle famiglie ucraine inserite nei canali della Prefettura come i Cas e il Sai. I pacchi contengono beni essenziali a partire dagli alimenti, ma non soltanto. Per questi nuclei famigliari ospitati a Brescia da parenti o famiglie disponibili ad accogliere sono stati resi disponibili anche prodotti per la cura personale e della casa.

Il centro, gestito dalla Croce Rossa con la collaborazione di numerose altre realtà, ha accolto nel solo giorno di apertura ben 138 persone. I nuovi accessi sono stati sostenuti nella fase iniziale e poi sono andati a ridursi gradualmente, ma tutt’ora non si sono azzerati. Nel frattempo però si è creata una rete che da inizio maggio vede ogni giorno l’accesso di decine e decine di rifugiati su appuntamento.

Nel dettaglio i pacchi destinati agli adulti sono stati 1.046, a giovani dai 3 ai 16 anni 832 e a più piccoli 127. Beni che sono stati raccolti anche grazie alle donazioni private che è ancora possibile effettuare con un bonifico alla tesoreria del Comune (IBAN IT88Y0538711210000043828399) con la causale “Donazione per accoglienza cittadini ucraini”.

aina