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Giornata europea del 112: a Brescia oltre un milione di chiamate l’anno

Oltre un milione di chiamate gestite ogni anno dalla Centrale Unica di Risposta di Brescia e tempi medi di risposta di appena cinque secondi. In occasione della Giornata europea del Numero Unico 112, l’attenzione si concentra su uno dei presidi fondamentali per la sicurezza del territorio bresciano.

Il Numero Unico di Emergenza, attivo in Italia dal 2010, rappresenta il primo contatto per chi si trova in pericolo. In Lombardia il servizio è gestito da operatori appositamente formati dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza ed è considerato un modello di riferimento a livello nazionale.

LA CENTRALE DI BRESCIA E I NUMERI DEL SERVIZIO

La Centrale Unica di Risposta NUE 112 di Brescia, attiva dal dicembre 2014, serve circa 2,9 milioni di cittadini nelle province di Brescia, Cremona, Lodi, Pavia, Mantova e Sondrio. Nel 2024 ha ricevuto oltre 1,3 milioni di chiamate.

Quando un cittadino compone il 112, l’operatore filtra la richiesta, localizza con precisione chi chiama – anche tramite l’app Where Are U – e smista in pochi secondi l’emergenza all’ente competente: Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del Fuoco o soccorso sanitario. Il sistema garantisce anche supporto multilingua e servizi dedicati alle persone sorde tramite chat.

SICUREZZA ANCHE NEGLI OSPEDALI

Dal 2022 il 112 è collegato anche ai pulsanti antipanico installati in 24 pronto soccorso lombardi, compresi presidi del territorio bresciano. In caso di aggressione al personale sanitario, la pressione del pulsante invia un allarme diretto alla Centrale Unica di Risposta, che attiva immediatamente le forze dell’ordine.

Un sistema che opera lontano dai riflettori ma che, ogni giorno, rappresenta una vera e propria rete salvavita per il Bresciano.

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