
Tre giornate di visite gratuite alla Fonte di Mompiano e al depuratore di Verziano.
Il fascino della Fonte riapre, come ogni anno, le porte ai bresciani con una due-giorni di visite guidate gratuite per raccontare la storia di ieri e di oggi della Fonte di Mompiano che continua a garantire acqua di straordinaria qualità ai bresciani.
Solo domenica 22 marzo, invece, apertura anche per il Depuratore di Verziano. Forse un po’ meno affascinante da un punto di vista storico e architettonico della Fonte ma lo è per i contenuti e le curiosità che racchiude. È altrettanto affascinante scoprire il percorso che l’acqua compie per essere depurata e reimmessa nella rete idrica. I passaggi e soprattutto lascia sempre esterrefatti scoprire quanti oggetti, ancora oggi, buttiamo nella condutture idriche anziché nell’immondizia.
Le visite sono gratuite ma previa prenotazione sul portate di A2a Ciclo idrico e Comune di Brescia. Qui il link per la prenotazione delle visite.
“Il 21 e 22 di marzo appunto con la ricorrenza alla giornata mondiale dell’acqua saranno aperte sia la fonte sia il depuratore. La fonte è bellissima, è sicuramente un luogo storico affascinante – spiega l’assessore all’ambiente Camilla Bianchi -, ma grazie al depuratore scopriamo le tecnologie che ci sono dietro per la depurazione dell’acqua e in qualche modo gli usi e costumi dei bresciani. Ahimè – conclude l’assessore Bianchi – gettiamo ancora all’interno delle tubazioni tanto materiale che dovrebbe essere buttato in spazzatura”.
“La fonte di Mompiano è un po’ la storia, quindi è affascinante, non ha molto di tecnologico, ma è sicuramente interessante da visitare. L’impianto di depurazione è invece molto interessante dal punto di vista tecnologico, è un impianto comunque all’avanguardia – ha spiegato Tullio Montagnoli, amministratore delegato di A2A Ciclo Idrico -. Sono venute più di mille delegazioni a visitarlo perché è una tecnologia che nel 2002, quando è stata implementata, era la prima al mondo su questa scala. Da ingegnere è sicuramente molto interessante. Però si possono vedere tutte e due – conclude Montagnoli -. Si vede da dove viene presa l’acqua e dove viene restituita all’ambiente dopo che l’abbiamo utilizzata e una volta sporca abbiamo scaricato le fognature e noi ce le siamo riprese e le abbiamo trattate per restituirle all’ambiente”.