Sono riprese alle prime luci del giorno le ricerche del giovane disperso nel Lago di Garda, nelle acque antistanti Sirmione. Il ragazzo, un noleggiatore, era stato visto inabissarsi nel pomeriggio di ieri senza più tornare in superficie. Le operazioni si concentrano in un tratto particolarmente delicato, dove il fondale può raggiungere i 52 metri.
Le ricerche erano state sospese a causa della forte perturbazione che ha attraversato anche il Garda, rendendo impossibile proseguire in sicurezza durante la notte.
IL DISPOSITIVO
Il coordinamento delle operazioni è affidato alla Sala Operativa della Guardia Costiera del Lago di Garda. In acqua stanno lavorando sei unità navali, impegnate nelle ricerche di superficie e destinate ad alternarsi per tutta la giornata.
Partecipano le motovedette del 1° Nucleo della Guardia Costiera di Salò, la Squadra Acque Interne della Polizia di Stato di Peschiera e la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salò.
SUL FONDALE
Per le ricerche in profondità è stata impiegata anche la Motobarca 2026 dei Volontari del Garda, con ROV e sonar per scandagliare il fondale davanti alla punta di Sirmione.
Nel pomeriggio è previsto anche l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che opereranno insieme alle unità navali dei comandi di Bardolino e Salò. L’obiettivo resta uno: trovare il giovane disperso il prima possibile.
