Timken, i lavoratori: “Un fulmine a ciel sereno”

Al Ministero dello Sviluppo economico è stato annunciato il salvataggio dello stabilimento Timken di Villa Carcina, che verrà rilevato dal Gruppo Camozzi.

Le prime comunicazioni di chiusura della sede Valtrumplina della multinazionale statunitense era arrivate nel mese di luglio 2021. La Timken è attiva nell’automotive, leader nella produzione di cuscinetti ad alta tecnologia e prodotti per la trasmissione di potenza e servizi.

L’obiettivo ora sarà avviare un percorso di reindustrializzazione per garantire il rilancio produttivo, attraverso lo sviluppo di tecnologie innovative e la tutela di tutti lavoratori.

“È una bella notizia per il territorio bresciano che dimostra come i risultati si raggiungono quando si lavora seriamente”, dichiara il ministro Giorgetti.

“Siamo sulla giusta strada perché grazie all’investimento del Gruppo Camozzi – ha proseguito il ministro – verrà protetta e rilanciata una realtà produttiva del comparto della meccanica, anch’esso coinvolto nella transizione verso il green dell’automotive. Con lo stesso impegno siamo al lavoro per individuare soluzioni ad altre crisi aziendali del settore, con l’obiettivo di garantire il necessario equilibrio tra esigenze economiche, ambientali e sociali”.

Si concretizza così positivamente il percorso monitorato dalla Struttura per le crisi d’impresa del Ministero, coordinata da Luca Annibaletti, individuando una soluzione industriale alla decisione della multinazionale americana di chiudere lo stabilimento lombardo. Il Mise proseguirà la sua attività di monitoraggio sulla reindustrializzazione dello stabilimento di Villa Carcina.

Il Pirlo delle 6

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