La Fondazione BIND entra nella fase operativa: nominata la governance e costituzione prevista entro fine luglio.
L’obiettivo è trasformare Brescia in un punto di riferimento per innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico, puntando su intelligenza artificiale e transizione verde.
In Loggia la presentazione ufficiale con tutti i soci Fondatori e il CdA che guiderà il Brescia Innovation District dal prossimo 24 luglio, data che segnerà la nascita ufficiale della Fondazione con la firma dal Notaio.
LA GOVERNANCE
I soci fondatori – Comune di Brescia, Camera di Commercio, Università degli Studi di Brescia, Confindustria Brescia, Confapi Brescia e Università Cattolica – hanno designato gli organi della Fondazione. Alla presidenza è stata indicata Maria Chiara Carrozza, scienziata ed ex ministro dell’Istruzione, che guiderà anche il Consiglio di amministrazione.
“L’AUTODROMO E LA MILLE MIGLIA. IL BRESCIANO NON È SECONDO A NESSUNO”
“Non ti contavano sulle dita di due mani quanti dicevano: non ce la farete mai, non ci saranno i soldi, poi c’è già Milano”. Andrea Poli, che per quasi tre anni ha lavorato al progetto di questa “Cittadella dell’Innovazione 4.0” ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa ricordando che “dire ad un bresciano c’è già Milano e non ce la farete” equivale a caricarlo a molla e a scatenare l’orgoglio che i bresciani hanno nel loro DNA e che sfoderano nei momenti giusti.
“Mi sono ricordato quando nel 1927 – ha detto Poli – Brescia dovette cedere il passo a Milano. Volevamo noi il Gran Premio d’Italia, l’autodromo però l’avevano fatto a Monza e allora i bresciani cosa hanno fatto? Hanno fondato la Corsa più bella del Mondo (la 1000Miglia), per dire che rimanere secondi non ci apparteneva. Oggi l’Autodromo di Monza ha fatto la storia dell’Italia – ha sottolineato Poli – tanto quanto ha fatto al 1000Miglia” .
GLI OBIETTIVI
Il Brescia Innovation District punta ad attrarre talenti, imprese e investimenti internazionali attraverso due piattaforme dedicate all’intelligenza artificiale e alla transizione verde. La Fondazione si occuperà inoltre di trasferimento tecnologico e sostegno alle startup tramite un partner operativo selezionato con bando pubblico.
I PROSSIMI PASSI
La costituzione formale della Fondazione è prevista entro la fine di luglio. Successivamente sarà necessario il riconoscimento della Prefettura, passaggio che consentirà a BIND di avviare ufficialmente le proprie attività.
