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Omicidio del capotreno a Bologna: Jelenic non risponde al Gip

Si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice per le indagini preliminari di Brescia Marin Jelenic, il 36enne fermato con l’accusa di aver ucciso Alessandro Ambrosio, capotreno di Trenitalia di 34 anni. L’udienza di convalida del fermo si è svolta oggi, dopo l’arresto avvenuto nei giorni scorsi.

Jelenic è indagato per l’omicidio avvenuto nell’area del parcheggio riservata ai dipendenti della stazione di Bologna, dove il ferroviere era stato trovato senza vita.

IL FERMO E LE INDAGINI

Il 36enne era stato fermato il 6 gennaio a Desenzano del Garda, dopo essere stato avvistato il giorno precedente a Milano. Il provvedimento era scattato al termine delle attività investigative condotte dalle forze dell’ordine, che avevano ricostruito i movimenti dell’indagato nelle ore successive al delitto.
Durante l’udienza di convalida, Jelenic non ha fornito alcuna versione dei fatti, riservandosi di chiarire la propria posizione in una fase successiva del procedimento giudiziario.

IL PROCEDIMENTO PROSEGUE A BOLOGNA

Dopo l’udienza a Brescia, il fascicolo dell’inchiesta resta in capo all’autorità giudiziaria di Bologna, competente per territorio. L’uomo si trova attualmente detenuto, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire il movente e la dinamica completa dell’omicidio del capotreno.

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