Operazione “Master Black”, la GdF smantella una rete di 250 lavoratori in nero
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Colonnello Salvatore Russo – Comandante Provinciale GdF Brescia

Formalmente era una Onlus che proponeva corsi di formazione professionale e di inserimento al mercato del lavoro. Di fatto reclutava giovani da impiegare nella ristorazione e nell’organizzazione di grandi eventi pagandoli con la formula del rimborso spese, quindi totalmente in nero, eludendo pagamento di contributi Inps, Inail, Iva.


ENNIO BOZZANO – DIRETTORE INAIL BRESCIA

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La Guardia di Finanza, con l’Ispettorato del Lavoro di Brescia, Inps e Inail ha smantellato una rete di 250 lavoratori gestiti da questa Onlus bresciana che venivano impiegati in servizi di ristorazione, catering, grandi eventi non solo nella provincia di Brescia ma anche in quelle di Bergamo, Milano, Cremona, Pavia, Verona, Vicenza e Bolzano


ALESSANDRO CASILE – DIRETTORE REGIONALE INPS LOMBARDIA

Tra questi 13 lavoratori percepivano contemporaneamente anche l’indennità di disoccupazione. Per loro è scattata la denuncia penale.

Per le due persone a capo della Onlus sono scattate sanzioni per oltre 500 mila euro, oltre al pagamento di tutti i contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi per i lavori accertati


LOREDANA PAGNOZZA – DIRETTORE ISPETTORATO  DEL LAVORO DI BRESCIA

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Il Pirlo delle 6

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