Arrivava direttamente dall’Olanda, nascosta in pacchi apparentemente anonimi, la droga destinata al mercato bresciano. Ma il traffico è stato interrotto sul nascere: la Polizia di Stato ha arrestato due uomini di circa 30 anni, entrambi residenti in provincia di Brescia, fermati mentre ritiravano le spedizioni contenenti sostanze sintetiche ad alto potenziale.
L’operazione, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Brescia, ha portato al sequestro complessivo di circa 200 grammi di droga sintetica, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento, elementi che confermano la destinazione allo spaccio.
IL BLITZ
Tutto è partito da una segnalazione su due pacchi sospetti provenienti dall’Olanda e diretti a uno spedizioniere del territorio. Da lì, gli agenti hanno avviato un’attività di osservazione mirata che ha permesso di risalire ai destinatari reali.
Il primo uomo è stato individuato mentre tentava di ritirare il pacco utilizzando false generalità. All’interno, 52 grammi di MDPV, una delle cosiddette “nuove droghe sintetiche”, nota per gli effetti stimolanti particolarmente intensi, anche a dosi minime. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di strumenti per il confezionamento e di un bilancino di precisione.
Poche ore dopo, un secondo intervento ha portato all’arresto di un altro trentenne, residente a Desenzano del Garda, colto in flagranza mentre ritirava un pacco contenente ben 140 grammi della stessa sostanza. Anche nella sua abitazione sono stati trovati un bilancino e una modica quantità di hashish.
IL GIRO DI SPACCIO
Secondo le stime degli investigatori, l’operazione ha evitato l’immissione sul mercato di almeno 2.000 dosi di droga, per un valore complessivo vicino ai 40 mila euro.
Entrambi gli arrestati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati accusati di detenzione ai fini di spaccio e messi a disposizione della Procura della Repubblica.
A loro carico, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto anche una misura di prevenzione personale: l’avviso orale di pubblica sicurezza, primo passo verso l’eventuale applicazione della sorveglianza speciale.
