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Rapine al Pam, Ferrata: “Anche il supermercato faccia la sua parte”

Il CdQ Brescia Sud non ci sta al racconto di un corso Martiri della Libertà e di una zona in preda al degrado e alla delinquenza per i numerosi casi di furti e rapine al Supermercato Pam di via Porcellaga.

“Fin dal primo episodio in cui era stata malmenata la Guardia Giurata, il CdQ si era mosso – precisa a Èlive Monica Ferrata, Presidente del Consiglio di Quartiere Brescia sud -. Avevamo denunciato una situazione critica nella zona. Ci eravamo presentati al punto vendita lasciando i nostri contatti al Direttore con la nostra disponibilità. Ma Poi nessuno si era fatto vivo”.

MONICA FERRATA A ÈLIVE – L’INTERVISTA

PERCHÈ IL PAM È STATO COSì PRESO DI MIRA RISPETTO AD ALTRI SUPERMERCATI CHE SI TROVANO A POCHI METRI?

La domanda che Monica Ferrata si pone è proprio questa. “Altre realtà – aggiunge – abbiamo notato che hanno cambiato sistema di sorveglianza nel senso che se fosse necessario, e penso che lo sia, il punto vendita potrebbe pensare ad intensificare la sorveglianza, scoraggiando i malviventi”.

In sostanza la richiesta alla proprietà del Pam è di fare la propria parte, rendere meno “appetibile” il punto vendita a rapinatori e balordi come hanno fatto altre due aziende che a pochi metri, in piazza Vittoria hanno saputo scoraggiare i malintenzionati.
“Secondo me – aggiunge Ferrata -, ma è un mio pensiero, si è sparsa la voce che lì è facile rubare e di conseguenza diventa un facile obiettivo”.

IL CONTROLLO DELLA ZONA È STATO INTENSIFICATO

“Il presidio delle Forze dell’Ordine è stato intensificato – riconosce Monica Ferrata -, a mio parere, la situazione è migliorata rispetto al passato e non ci sono più le situazioni denunciate in passato”

IL BIVACCO PUO’ ESSERE MESSO IN RELAZIONE A FURTI E RAPINE?

“Non sono un’esperta ma secondo me no. Rimane la sensazione che il punto vendita sia facile preda e migliorando la sorveglianza si possono migliorare le situazioni (bivacco e rapine ..)”

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