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Ancora cinque minorenni in manette, ancora per episodi di baby gang avvenuti nel centro di Brescia. I giovanissimi sono stati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare all’alba di martedì e le accuse per cui sono ritenuti a vario titolo responsabili in concorso sono importanti: rapina aggravata e lesioni personali aggravate.

Le vittime sono otto ragazzini a loro volta minorenni, fatti avvenuti in via Castello, via San Faustino e vicolo Dell’Aria, nella notte tra il 18 e il 19 dicembre 2021 e il 26 febbraio 2022. In entrambi i casi sabato sera.

Secondo i Carabinieri di Piazza Tebaldo brusato le indagini hanno fatto piena luce su questi due avvenimenti. Nel primo caso i cinque giovanissimi oggi in arresto avrebbero avvicinato le loro vittime con il pretesto di farsi cambiare una banconota, il tutto fingendosi amichevoli.

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Questo atteggiamento però era cambiato quando dai sorrisi si era passati alle minacce per farsi consegnare il telefono cellulare, il portafogli e oggetti in oro. I malcapitati, dopo avere provato a reagire, sono stati pestati con calci e pugni tanto che uno di loro ha ricevuto una prognosi di 14 giorni.

A febbraio invece la gang di violenti avrebbe minacciato e spintonato un coetaneo per farsi consegnare il giubbotto che indossava.

Le verifiche dei militari sono partite in seguito alle denunce. Un ruolo fondamentale nell’identificazione dei sospettati lo hanno giocato le telecamere di videosorveglianza, ma anche le numerose testimonianze e i successivi riconoscimenti fotografici.

Due di loro inoltre, si trovavano già per altri motivi in una comunità e quindi hanno ricevuto lì l’ordine di custodia. Per quanto riguarda gli altri, uno sarà a sua volta posto in comunità mentre gli altri due avranno l’obbligo di permanenenza in abitazione.

Foto d’archivio.

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Il Pirlo delle 6

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