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Riqualificata la cabina elettrica di via Razziche. È la decima nel 2026

Dieci nuove cabine elettriche riqualificate nel 2026, 120 interventi complessivi dal 2018 e un investimento di circa 180mila euro. Sono i numeri del piano portato avanti a Brescia da Unareti, società del Gruppo A2A, insieme al Comune, per trasformare le cabine elettriche presenti nei quartieri cittadini in strutture più ordinate, riconoscibili e integrate nello spazio urbano.

Gli ultimi interventi, conclusi nelle scorse settimane, hanno interessato dieci punti della città. Le cabine si trovano in via Re Rotari, via della Presolana, via delle Grazzine, via Stretta, via delle Razziche, all’angolo tra via Baracca e via Guarneri, in via Duca degli Abruzzi, via Spalto San Marco, via Campane e viale Europa.

I NUMERI

Con le dieci nuove decorazioni realizzate nel 2026, il progetto raggiunge quota 120 cabine riqualificate in otto anni. L’investimento complessivo sostenuto da Unareti è di circa 180mila euro: una media di circa 1.500 euro per ogni cabina, considerando il totale degli interventi effettuati dal 2018 a oggi.

Il piano riguarda strutture tecniche indispensabili per la distribuzione dell’energia elettrica, ma spesso molto visibili all’interno dei quartieri. Da qui la scelta di intervenire sull’aspetto esterno, con un lavoro di decorazione urbana pensato per ridurre l’impatto visivo degli impianti e migliorare la percezione degli spazi pubblici.

LE CABINE

Le dieci cabine interessate nel 2026 sono tutte nel Comune di Brescia. La distribuzione degli interventi tocca diverse zone della città, dal centro ad aree più periferiche, con l’obiettivo di rendere più uniforme il lavoro di riqualificazione sul territorio urbano.

Nel dettaglio, le nuove cabine riqualificate si trovano in:

I MATERIALI

Le decorazioni seguono una linea grafica basata su forme geometriche, composizioni astratte e colori tenui. La palette utilizzata richiama marrone, verde e azzurro, con tonalità pensate per inserirsi nel contesto urbano senza creare un impatto troppo invasivo.

Per gli interventi vengono utilizzate vernici ecocompatibili. I tetti delle cabine sono invece trattati con una vernice anti-smog, studiata per favorire la riduzione degli inquinanti atmosferici attraverso un processo fotocatalitico.

Oltre all’aspetto estetico, il progetto punta anche alla tutela delle superfici. Le cabine già decorate negli anni precedenti risultano meno esposte a imbrattamenti rispetto a quelle non riqualificate, elemento che ha contribuito alla prosecuzione del piano.

Il programma non riguarda soltanto Brescia città. Accanto al piano comunale, Unareti ha avviato anche una riqualificazione delle cabine elettriche presenti nel territorio provinciale di competenza, in particolare nell’Alto Garda e in Valsabbia.

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