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Roncadelle incorona i suoi campioni olimpici: il palazzetto diventa Pala Ronca d’Oro

Roncadelle mette nero su bianco il suo orgoglio olimpico. Il palazzetto comunale cambia identità e da oggi si chiama Pala Ronca d’Oro, un nome che rende permanente ciò che Parigi 2024 ha regalato al paese: medaglie, emozioni e un posto nella storia dello sport italiano.

Davanti a una platea gremita, tra applausi e cori, è stata scoperta la targa che lega la struttura alle imprese di Alice Bellandi, Anna Danesi e Giovanni De Gennaro. Un gesto simbolico ma potente: trasformare un luogo quotidiano in un monumento allo sport e al sacrificio.

Presenti Anna Danesi, capitana dell’Italvolley, e Giovanni De Gennaro, oro nel K1 slalom, insieme all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Groppelli.

LE INTERVISTE

GIOVANNI DE GENNARO

“E’ sempre bello ricevere l’abbraccio dei concittadini e comunque ricordarsi di quello che si è fatto. È sempre un momento di gioia. Anche in questa fase dell’anno in cui siamo già proiettati su nuovi obiettivi, è un abbraccio davvero che sento col cuore.

OBIETTIVO LOS ANGELES

“Sicuramente, l’impulso non arriva solo da qui, arriva principalmente da dentro. Il percorso sembrava tanto lontano, di quattro anni, ma adesso ci siamo già quasi. Ci stiamo pensando, è giusto così e si continua a lavorare – ha concluso De Gennaro -”.

ANNA DANESI

“È molto bello e sono molto contenta che all’assessore dello sport di Roncadelle (Pierluigi Marchina, ndr), si sia riuscito a fare una cosa così per noi. Sono contenta anche per Alice (Bellandi) e Giovanni (De Gennaro). Spero che sia di buon auspicio per il futuro”.

UNA SPINTA PER I GIOVANI

“La cosa importante è quello per cui gioco pallavolo e sicuramente quello per cui fanno sport anche Alice e Giovanni. Io ho iniziato a giocare qui – racconta Danesi -, per cui mi ricordo benissimo le prime sbucciate di ginocchia. Mi auguro che tante ragazzine possano passare da qui, ma non per arrivare dove sono arrivata io, ma per iniziare semplicemente divertendosi e poi vedranno quando crescono”.

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