
Visto il boom di Fogli di via, ammonimenti, dacur, daspo, verrebbe da pensare che Brescia non sia una città sicura. E questa domanda, in occasione del report attività del 2025, l’abbiamo girata proprio al Questore di Brescia, Paolo Sartori che dal suo arrivo si è contraddistinto subito per un “giro di vite” soprattutto su provvedimenti di prevenzione.
“Assolutamente è il contrario – spiega nell’intervista a Èlive, Sartori. Le misure di prevenzione servono per evitare che l’elevato livello di sicurezza che contraddistingue una società molto ricca e con altissimo senso civico come quella bresciana, possa peggiorare e quindi situazioni di illegalità possano compromettere questo livello di convivenza civile”.
“BRESCIA È SICURA COME ALTRE CITTA’ ANALOGHE A LEI”
“In tema di sicurezza, Brescia è assolutamente conforme ad altre province e città per situazioni che si verificano. Città e province dove c’è una grande ricchezza e una grande consapevolezza da parte dei cittadini della necessità di richiedere alle Istituzioni deputate al controllo del territorio che il livello di sicurezza venga mantenuto a livelli elevati”.