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Quasi due ettari di terreno sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri Forestali all’ex cava Vezzola di Lonato: l’area fa parte della previsione urbanistica per il futuro “polo logistico” dei cantieri della Tav (l’Alta Velocità) sul Basso Garda.

Questi si vanno ad aggiungere ai 10mila metri quadrati già sequestrati un mese e una settimana fa con i Carabinieri del nucleo Forestale a porre i sigilli anche ad un’area di altri 8.500 metri quadrati.

Il sequestro è in linea con il primo “blitz”, con i sigilli posti ad un’area contigua a quella già sequestrata. Si tratterebbe di una zona un tempo umida, con dei laghetti riempita con materiale non idoneo. Si tratterebbe di rifiuti inerti, in particolare scarti e residui di lavorazioni edilizie.

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Un’indagine partita dopo alcune segnalazioni e finita nel fascicolo già aperto sul tavolo del procuratore Ambrogio Cassiani.

Fotografia da Bresciaoggi.it

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