ÈliveBrescia TV

Servizio 112, a Brescia 50 operatori per l’h24 e 3 milioni di utenti

Oggi è la Giornata europea del 112 e la centrale unica di risposta di Brescia ha aperto le sue porte per far conoscere da vicino il servizio. Una struttura che copre tutta la Lombardia orientale con quasi 50 operatori impegnati h24.

L’INTERVISTA

UN BACINO DI TRE MILIONI DI ABITANTI

“Il 112 di Brescia serve tutta la parte orientale della Regione Lombardia per un bacino di utenza che si aggira intorno ai tre milioni di abitanti su un territorio molto vasto. Per svolgere queste attività abbiamo un organico di quasi 50 operatori che ci consentono di garantire una presenza h24 con 9 operatori per turno sulla fascia diurna e 5 sulla fascia notturna per avere sempre dei tempi di risposta efficaci che in media sono meno di cinque secondi. Il tempo di processazione è invece di 40/60 secondi perciò in tempi rapidi, l’utente viene messo in contatto con il Sap che si occupa dell’intervento operativo”, spiega Rainiero Rizzini, Coordinatore Responsabile Cur Nue 112 Brescia.

COME NASCE IL 112 E QUALI FUNZIONI SVOLGE

“Il 112 nasce da una normativa e da un’indicazione europea con l’obiettivo di fornire un riferimento unico ai cittadini, che in caso di bisogno o emergenza chiama appunto il 112. Già questo identifica il servizio”, prosegue Rainiero Rizzini, Coordinatore Responsabile Cur Nue 112 Brescia. “Ricevendo più chiamate, l’operatore deve capire se il cittadino ha bisogno o solo necessità di informazioni e già qui filtriamo quasi la metà delle chiamate. In seconda battuta, l’operatore deve identificare la tipologia di necessità dell’utente e dopo questo ulteriore filtro passa la chiamata alle centrali operative di secondo livello in maniera mirata e precisa. Un altro compito importante è identificare il luogo della chiamata. I sistemi tecnologici che abbiamo a disposizione ci consentono di rintracciare la cella telefonica e nell’arco di 20/30 secondi entra in funzione un servizio che recupera le coordinate esatte da dove proviene la chiamata. In ultimo, abbiamo anche un’app, tramite Areu, che consente di identificare il punto esatto della chiamata facilitando chi deve intervenire”.

Exit mobile version