Dopo mesi di confronto e uno scontro legale aperto a fine 2024, gli Spedali Civili di Brescia e A2A Calore e Servizi hanno raggiunto un accordo. L’intesa mette fine al contenzioso sulle condizioni economiche del servizio di teleraffrescamento e definisce sia i rapporti pregressi sia una soluzione temporanea in vista del nuovo gestore.
L’accordo transattivo firmato dalla ASST Spedali Civili di Brescia regola i rapporti economici degli ultimi cinque anni sulla base di valutazioni tecniche ritenute congrue dalle parti. Contestualmente è stato sottoscritto anche un “contratto ponte”, pensato per garantire continuità e regolarità del servizio fino all’esito della procedura pubblica per l’individuazione di un nuovo operatore.
ACCORDO SUL PASSATO E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
Il contenzioso riguardava le condizioni economiche del teleraffrescamento fornito dopo il 30 giugno 2019. L’intesa raggiunta consente di chiudere definitivamente la fase di conflitto e di regolare i rapporti economici per il periodo compreso tra luglio 2019 e dicembre 2024, evitando ulteriori sviluppi giudiziari.
Il contratto ponte, con decorrenza dal 1° gennaio 2025, mantiene criteri tecnico-economici coerenti con quelli applicati negli anni precedenti e assicura la piena continuità del servizio fino al subentro del nuovo gestore, che sarà individuato attraverso la gara pubblica già avviata.
VERSO IL NUOVO GESTORE
Anche A2A Calore e Servizi ha espresso soddisfazione per l’esito del confronto, sottolineando come il dialogo abbia permesso non solo di chiarire il passato, ma anche di delineare un assetto condiviso per il futuro. La società ha ribadito di aver sempre garantito l’operatività del servizio di teleraffrescamento durante tutta la vicenda.
Con la firma dell’accordo, le parti chiudono una fase complessa e aprono ora una nuova transizione, in attesa che la procedura a evidenza pubblica definisca le future soluzioni per i bisogni energetici della struttura ospedaliera.
