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Spedali Civili, “confermiamo che 3 pazienti su 4 provengono dal bresciano”

Spedali Civili conferma che il flusso di ricoveri e dimissioni è costante e “conferma la proporzione di 3 pazienti su 4 provenienti dal territorio bresciano” .
È quanto riporta il comunicato ufficiale diffuso dalla Direzione Sanitaria e Ufficio Stampa del Civile poco fa (giovedì alle 18.15)

Spedali Civili sceglie la trasparenza assoluta, ed è un’iniziativa che come ÈliveBrescia plaudiamo e apprezziamo, inviando un bollettino aggiornato della situazione che pubblichiamo.

“Ad oggi – recita il comunicato – abbiamo attivato 6 Reparti di degenza Covid, distinti in base al livello di intensità di cura richiesto dalla situazione clinica dei pazienti.
Ogni Reparto di degenza Covid è identificato con una lettera dell’alfabeto (COVID A, COVID B…). La scelta di questa denominazione risponde alla precisa esigenza di non identificare i Reparti con una specialità medica: in ogni Reparto operano infatti équipes miste che portano un contributo multidisciplinare”.

“I posti letto destinati a pazienti Covid – informano gli Spedali Civili nella nota – sono complessivamente 420, di questi, al momento, sono 78 quelli dedicati a pazienti sub-intensivi e 37 quelli destinati a pazienti che necessitano di cure intensive”.

“L’attività del Pronto Soccorso prosegue senza affollamento, con un numero di accessi lievemente inferiore alla media e tempi di presa in carico rapidi, garantiti dalla gestione separata dei pazienti covid e non-covid
Il flusso di ricoveri e dimissioni è costante, e si conferma la proporzione di 3 pazienti provenienti dal territorio bresciano su 4“.

Il Civile aggiorna poi sulla situazione di Scala 4
Proseguono i lavori di Scala 4.0: in giornata è stato consegnato il primo Reparto, che inizierà a ricevere pazienti a fine mese, contestualmente alla consegna di un secondo Reparto.
L’attivazione dei Reparti di Scala 4.consentirà una rimodulazione della distribuzione dei posti letto con la contestuale riapertura di posti letto chirurgici non-Covid”.

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