
L’idea di un nuovo Stadio, polifunzionale, che possa ospitare eventi non solo sportivi si allontana. “Ad ora nessuna richiesta di nuovo progetto è arrivata in Loggia ” – ha detto chiaramente il vice sindaco, Federico Manzoni nel corso dei “BresciaInComune”, secondo appuntamento della Giunta nei quartieri della città, nel teatro auditorium di via Colle di Cadibona.
La Loggia ha quindi aperto un nuovo bando triennale per la gestione del Rigamonti in attesa di capire anche l’evoluzione di Union Brescia per questa e le prossime stagioni.
SI ALLONTANA LA “LEGGE STADI”
Sulla richiesta di accesso alla “Legge Stadi”, Manzoni è stato chiaro: “nessuno si è presentato e, soprattutto, dallo scorso febbraio il cambio normativo l’ha resa decisamente meno appetibile per progetti imprenditoriali.
L’INTERVENTO DEL VICE SINDACO FEDERICO MANZONI
“TIRANO UN SOSPIRO DI SOLLIEVO I RESIDENTI DI MOMPIANO”
La prospettiva di non avere uno stadio dedicato ad altri eventi fa “tirare un sospiro di sollievo” ai residenti del quartiere Mompiano che già lamentano i forti disagi in termini di viabilità nei giorni della partita.
“Già è quasi invivibile così immaginiamoci – ci dicono – con la prospettiva di avere una struttura che potrebbe ospitare, come abbiamo letto sulla stampa, 120/150 eventi all’anno, praticamente uno ogni due giorni. Già è difficile con uno ogni due settimane”.
LO STADIO RIGAMONTI È PROPRIETÁ DEL COMUNE DI BRESCIA
“In realtà la proprietà siamo noi, nel senso che lo stadio Rigamonti è un immobile comunale, è nel nostro patrimonio”, ha detto il vice sindaco. “L’Union Brescia oggi e il Brescia Calcio prima sono semplicemente dei concessionari, peraltro con un orizzonte temporale, quello che abbiamo appena approvato in giunta, di carattere triennale”.
Manzoni ha spiegato che Palazzo Loggia procederà ora “con un nuovo affidamento dell’impianto per i prossimi tre anni per coprire sostanzialmente le tre prossime stagioni”.
NESSUN INTERVENTO PREVISTO
Il vice sindaco ha poi chiarito che il Comune, sul fronte della proprietà dell’impianto, non ha in programma interventi particolari né modifiche urbanistiche.
“Il lato proprietà, cioè il lato Comune, noi in questo momento non abbiamo programmato né investimenti diretti né modifiche dal punto di vista urbanistico di quello che è l’attuale regime che il PGT vigente prevede su quell’area”, ha spiegato Manzoni.
Un passaggio che arriva mentre continuano a circolare ipotesi e ricostruzioni sul possibile futuro dello stadio cittadino.
“NESSUNA PROPOSTA UFFICIALE DELL’UNION BRESCIA”
L’amministrazione comunale ha inoltre precisato che, almeno ad oggi, non è arrivata alcuna proposta concreta da parte del concessionario.
“Da parte del concessionario, quindi da parte di Union Brescia, ad oggi, nonostante gli articoli di giornale, poi purtroppo i giornali scrivono tante cose, non sempre sono affidabili esattamente come può essere il risponso di un’amministrazione comunale, non ha formalizzato in alcun modo alcuna proposta progettuale di trasformazione”, ha detto ancora il vice sindaco.
La conclusione lascia poco spazio a interpretazioni: “Quindi in questo momento posso dire con assoluta tranquillità e con assoluta chiarezza che non c’è una progettualità né sviluppata né definita né in qualche modo sdoganata rispetto a quel tema”.