
Elena Todeschini, dirigente dell’Urbanistica di Brescia, lascia Brescia per Monza. Motivazioni: familiari.
Una decisione che arriva nel pieno del lavoro per il nuovo PGT, piano generale del territorio, che dovrà disegnare la città del futuro. Un’uscita dalla Loggia “di peso”, una di quelle figure che non si sostituiscono “sui due piedi” e che impone all’assessorato di Michela Tiboni di inserire “il turbo” per fare in modo di portare al compimento, o ameno nelle linee strategiche, il lavoro prima dell’uscita di Todeschini.
4 MESI DI TEMPO
A ieri, quando Elena Todeschini si è presentata in conferenza stampa con la Sindaca Castelletti, l’assessora Tiboni e il direttore generale del Comune di Brescia Baccaglioni, le dimissioni non erano ancora state formalizzate ma è questione di ore. Il primo passo è stato quello di presentarsi davanti alal stampa per stoppare (o tentare) le polemiche dell’opposizione che da mesi parla di un “assessorato allo sbando”.
E l’uscita di Todeschini in pieno lavoro PGT non aiuta certo ad una diversa narrazione.
In ogni caso, dal momento in cui verranno rassegnate le dimissioni inizia il preavviso di 4 mesi. Quindi, verosimilmente, la dirigente dell’urbanistica lascerà Brescia agli inizi di ottobre.
L’obiettivo è quindi quello di arrivare alla vigilia dell’adozione del Pgt, o perlomeno in una fase molto avanzata nella quale le linee strategiche sono consolidate.
UNA SINTESI DELLA CONFERENZA STAMPA
LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE
QUI (DISPONIBILE A BREVE)
LE REAZIONI
“Io sono certa di poter contare su questa fase che stiamo traguardando – ha esordito in conferenza stampa l’assessora Tiboni – su una squadra che continuerà ad essere guidata da Elena Todeschini finché sarà in carica ma abbiamo comunque un gruppo che sta lavorando in maniera decisa”.
“Motivi personali – ha ribadito in conferenza Elena Todeschini -. Guadagno qualcosa, perdo qualcosa di grosso perchè è un periodo che mi ha dato molto in termini professionali e anche in termini personali e sono molto dispiaciuta di aver dovuto prendere questa decisione”.
“È evidente che non sono contenta – senza troppi giri di parole ha detto la Sindaca – mi dispiace, l’architetto Todechini aveva preso un impegno con l’amministrazione di portare a termine il lavoro sul PGT, ci contavo perchè è un bravo architetto, dirigente, capo area che ha dato un contributo avendo anche alle spalle un’esperienza sui Piani del Governo del Territorio”.
Al di là dei termini di legge, i 4 mesi di preavviso, il Direttore Generale, Marco Baccaglioni, ha sottolineato gli ottimi rapporti con il Comune di Monza. “Potenzialmente – ha aggiunto il Direttore Generale – ci sono anche altri istituti che si possono mettere in campo tra Amministrazioni, così come abbiamo fatto per l’Architetto Bombardieri proprio con Monza. Anche loro erano nella nostra stessa situazione, in pena fase PGT . Le amministrazioni dialogano, fortunatamente, – ha fatto eco la Sindaca – per trovare le soluzioni perché i percorsi amministrativi arrivino a compimento”.
Ma non è certo il “piano A” della Loggia “non possiamo parlare per il Comune di Monza – ha aggiunto la Sindaca -.
BANDO PER IL NUOVO DIRIGENTE?
Come si muoverà ora il Comune però ieri non è stato esplicitato “non ha ancora rassegnato le dimissioni, lo può fare da ora” – ha sottolineato Baccaglioni -. “Sul poi lasciateci pensare – ha risposto la Sindaca – facciamo le nostre valutazioni, troveremo la soluzioni migliore per dare stabilità. La notizia è di oggi e abbiamo voluto renderla subito pubblica per evitare il rincorrersi di illazioni”.