Telegram
Telegram

Sono sguardi cupi e pensierosi quelli che escono dalla Stadionbad di Hannover. L’AN Brescia non supera l’ostacolo Olympiakos e manca l’approdo a quella che sarebbe stata una storica semifinale. L’8 a 7 finale è frutto di tanti errori nelle fasi cruciali della partita da parte dei ragazzi di Sandro Bovo.

Nel primo quarto i greci iniziano meglio trovando il vantaggio con una sassata da 8 metri di Fountoulis e raddoppiano poi in superiorità numerica. Ci pensa il capitano Christian Presciutti a suonare la carica guidando i suoi verso il pareggio che arriva solo a inizio secondo quarto.

Proprio quando l’AN Brescia sembra aver ripreso in mano la partita, l’Olympiakos accelera con attacchi sempre più organizzati e precisi, complice anche una difesa bresciana che cala clamorosamente. Pronti via il parziale nel secondo quarto è di 4-2 e la partita sembra ormai compromessa. Un colpo di coda però risveglia l’AN Brescia che riesce nel terzo periodo a tenere gli avversari a bada senza concedere gol, segnandone uno e buttandosi, nel quarto e ultimo tempo, in vasca con il coltello tra i denti.

Telegram
Telegram

L’ultimo parziale è spettacolare quanto amaro. L’AN Brescia azione dopo azione risale la china e riesce a riportarsi sul meno uno. Tante le occasioni sprecate però per pareggiare i conti. L’Olympiakos non ingrana più e perde smalto, ma al Brescia non riesce l’aggancio e si ferma così, ancora una volta, ai quarti di finale.

Venerdì, contro l’Hannover, le semifinali che decreteranno una delle finaliste per il quinto posto.

Telegram
Telegram

Il Pirlo delle 6

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere ogni giorno, orario aperitivo, le principali notizie pubblicate sul sito!

Articolo precedenteBrescia Pride 2019, il Comune dà il Patrocinio. ÈliveTv media partner con la diretta del corteo
Articolo successivoAN Brescia ko, Bovo: “Pagato qualche errore individuale”