Davanti a 12 mila spettatori, in uno stadio Menti gremito e festante, Brescia e Vicenza si dividono la posta con un pareggio per 1-1. Un risultato che, al termine dei 90 minuti, appare giusto e che rappresenta un punto importante sia per la classifica sia per il morale delle rondinelle.
Il primo tempo è vivace e ricco di episodi. Il Vicenza parte fortissimo, trascinato dal calore del pubblico, e va subito vicino al gol con Stückler, che calcia da buona posizione ma trova Gori attento. Il Brescia risponde con due occasioni costruite da Cisco: prima Costa devia in corner una conclusione pericolosa, poi è Sorensen a sfiorare il gol di testa su calcio d’angolo battuto da Mallamo.
Al 17’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare la partita: lancio lungo di Gagno, Stückler scatta sul filo del fuorigioco, supera Sorensen e anticipa Gori in uscita. Il portiere resta a terra dolorante e protesta per un fallo, con la decisione che viene confermata anche dal FVS.
Poco prima dell’intervallo, al 41’, il Vicenza ha la grande occasione per sbloccare il risultato: Silvestri interviene fallosamente su Stückler e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Carraro si fa però ipnotizzare da un super Gori, mentre Lamesta è decisivo sulla ribattuta.
E come spesso accade nel calcio, al gol mancato segue quello subito. Nel recupero del primo tempo, Lamesta sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un pallone perfetto per Crespi, che anticipa tutti e firma l’1-0, interrompendo un digiuno personale di 445 minuti.
La gioia del Brescia dura però pochissimo. Il Vicenza reagisce immediatamente e trova il pareggio con Rada, autore di una conclusione precisa che colpisce il palo prima di insaccarsi alle spalle di Gori.
Nella ripresa il copione resta equilibrato. Le squadre si affrontano a viso aperto ma senza scoprirsi troppo. L’occasione più grande capita al Brescia al 10’: De Maria mette in mezzo un tiro-cross insidioso, ma Crespi non riesce a trovare la porta da posizione favorevole.
Con il passare dei minuti, Corini prova a cambiare qualcosa inserendo Maistrello al posto di Crespi e dando spazio anche a Boci e al rientrante Mercati. Nel finale entrano anche Armati e Cazzadori, ma è il Vicenza a rendersi pericoloso con Rauti, autore di uno slalom in area concluso con un tiro che sfiora il palo.
Nel finale non accade più nulla di rilevante e il match si chiude sull’1-1. Un pareggio che muove la classifica e dà fiducia al Brescia, ottenuto su un campo difficile e contro una squadra reduce dalla vittoria del girone.
