Brusco stop esterno per l’Union Brescia, che cade 1-0 sul campo dell’AlbinoLeffe e manca l’opportunità di blindare il secondo posto. Una sconfitta meritata per quanto visto in campo: poche occasioni, ritmo basso e un grave errore difensivo che decide la gara nella ripresa. Nella serata del ko di LR Vicenza e Calcio Lecco 1912, la squadra di Eugenio Corini non riesce ad approfittarne e perde un’occasione preziosa per fare il vero salto di qualità.
Primo tempo: ritmi bassi e poche emozioni
Corini rilancia dal primo minuto Di Molfetta, finalmente titolare dopo un lungo periodo ai box. Assente Maiestrello, fermato da un virus intestinale, mentre sulla destra trova spazio De Maria al posto di Boci. Per il resto confermato l’undici che aveva superato il Lecco.
L’avvio è lento, contratto da entrambe le parti. Pochissime le emozioni nei primi 20 minuti. La prima occasione è per l’Union Brescia: Fogliata serve De Maria che calcia di sinistro, ma il pallone termina largo. L’AlbinoLeffe risponde sugli sviluppi di un corner: colpo di testa di Sottini con Gori battuto, ma Balestrero salva sulla linea.
Davvero troppo poco per una squadra che vuole consolidare il secondo posto. Si va al riposo sullo 0-0, tra sbadigli e poche idee.
Ripresa: segnali timidi e l’errore fatale
Corini prova a cambiare l’inerzia inserendo Cazzadori e Moretti per Armati e Di Molfetta. L’Union Brescia sembra partire con un atteggiamento più propositivo e costruisce una buona chance con Marras, che però non impatta bene un ottimo cross dalla sinistra e spara alto da posizione favorevole.
È un segnale, ma non basta.
Al 73’ arriva la doccia gelata: clamoroso errore di posizionamento della retroguardia. Sorensen e Silvestri si fanno sorprendere, spalancando la porta a Sali che si invola solo verso Gori e lo batte con freddezza per l’1-0 bergamasco.
Sofferenza finale e rimpianti
L’Union Brescia accusa il colpo e rischia il raddoppio. De Paoli, di testa, manda incredibilmente addosso a Boci sulla linea dopo l’ennesimo contropiede nato da un errore difensivo. Gori tiene a galla i suoi con un intervento prodigioso su Parlati, mentre la fortuna dà una mano a mantenere il risultato in bilico.
Nel finale non succede più nulla. Nemmeno i cinque minuti di recupero bastano per riaprire una partita mai davvero accesa.
Occasione mancata
Una sconfitta che pesa, soprattutto alla luce dei risultati delle dirette concorrenti. L’Union Brescia fallisce l’opportunità di consolidare il secondo posto e dimostra ancora una volta difficoltà lontano da casa. Per ambire al salto di categoria servirà maggiore solidità, attenzione difensiva e una produzione offensiva ben diversa da quella vista a Zanica.
