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Urbanistica? Castelletti risponde al centro destra e “si svuota le scarpe”

“Urbanistica nel caos con un fuggi fuggi dei migliori professionisti alla viglia del varo del nuovo PGT”.
Era stato questo nelle scorse ore l’attacco del centro destra in Loggia alla Giunta Castelletti, dipingendo una situazione “allo sbando” all’interno dell’Assessorato all’Urbanistica.

Poche ore, il tempo di mettere in fila gli interventi fatti, in corso e futuri e riordinare la cronistoria di concorsi vinti e fratture sui campi da sci, e Laura Castelletti, più che togliersi qualche sassolino dalle scarpe, se le è vuotate.

“STO ANCORA SPETTANDO IL BIGLIETTINO CHE ROLFI AVEVA DATO AL NOTAIO”

“Il centro destra – ha esordito – ha lo sgradevole vizio di tirare in ballo i tecnici e la struttura comunale per colpire la politica. Credo che questo sia molto sgradevole perché probabilmente sono molto deboli nella proposta e provano a screditare le persone.
È uno stile politico che si è dimostrato perdente, ma se decidono di andare avanti in questa direzione sono quasi contenta – ha rincarato con ironia la Sindaca – visto che non ne hanno infilata una in questi due anni e mezzo, tanto è vero – ha ricordato Castelletti – sto ancora aspettando di leggere il famoso bigliettino che Rolfi aveva dichiarato di aver consegnato al Notaio dove sapeva esattamente prima ancora della chiusura del bando chi sarebbe stato il futuro dirigente dell’urbanistica. È passato un anno e mezzo – ha proseguito ironicamente – non è mai uscito dallo studio del Notaio”.

UN ESTRATTO DELLA CONFERENZA STAMPA

QUI LA VERSIONE INTEGRALE

IL MESSAGGIO PER I CITTADINI

La Sindaca ha però anche voluto mandare un messaggio ai bresciani: “le attività fervono, siamo assolutamente in movimento, in attività, in timing, non c’è nessuna improvvisazione ma c’è una grande capacità invece di stare sul pezzo continuamente”.

“Noi vogliamo dare alla città degli strumenti che siano aggiornati, coerenti con le sfide della rigenerazione urbana della sostenibilità, della qualità della vita. Noi vogliamo declinare le linee programmatiche che la nostra Maggioranza e il Consiglio Comunale hanno votato nel settembre del 2023 e sono molto chiare sulle trasformazioni della città”.

CASTELLETTI: “PGT NEI TEMPI, ALLARMISMI INFONDATI “

Il lavoro del Settore Urbanistica del Comune di Brescia procede “senza soste” e la variante generale al Piano di governo del territorio (Pgt) è in linea con il cronoprogramma amministrativo. È da questo dato – sottolinea l’amministrazione – che occorre partire per smentire le ricostruzioni giudicate “allarmistiche” e non supportate da fatti o numeri.

La variante generale, ricordano da Palazzo Loggia, è un procedimento complesso che richiede continuità, competenze tecniche e un forte coordinamento tra pianificazione, valutazioni ambientali e processi partecipativi. Per garantire stabilità, è operativo da tempo un presidio composto dai cinque dipendenti del Servizio Pianificazione strategica e programmi complessi di trasformazione urbana, da due dirigenti (uno con funzioni di responsabile d’area) e da un team di professionisti esterni incaricati per gli approfondimenti specialistici.

Sul fronte politico, l’assessora all’Urbanistica mantiene un “presidio continuo” sulle attività del settore, avendo concluso il proprio mandato accademico come annunciato.

RIORGANIZZAZIONE SENZA “VUOTI”

L’amministrazione interviene anche sul tema dell’assetto interno. L’incarico di Elevata Qualificazione (Eq) lasciato da Laura Treccani è oggetto di un bando già aperto, con scadenza al 30 gennaio. La commissione è definita e la nuova Eq sarà nominata entro la prima settimana di febbraio.

La direzione dell’Area Pianificazione urbana ed edilizia resta garantita: la responsabile Elena Todeschini, attualmente assente, è sostituita dalla vice direttrice del Comune, Elisabetta Begni. Al dirigente Maurizio Roggero sono affidate le funzioni di responsabile del Settore Pianificazione urbanistica e trasformazione urbana, e del procedimento per il Pgt. “Tutti passaggi formali”, chiarisce il Comune, “che non hanno mai interrotto l’operatività”.

AGENDA URBANA 2050

Il nuovo Pgt rientra in un percorso più ampio: l’Agenda Urbana Brescia 2050, avviata nel 2024 e coerente con l’European Green Deal, costruita con il coinvolgimento di istituzioni, cittadini, associazioni e imprese. Sul fronte della sicurezza territoriale è in corso la redazione dello studio sul rischio idraulico, che definisce pericolosità e criticità delle varie aree urbane.

Trasformazioni urbane: 5,8 milioni di opere nei piani attuativi

La Loggia rivendica poi un’intensa attività su piani attuativi e permessi convenzionati. Tra quelli approvati dall’inizio del mandato figurano:

Le opere di urbanizzazione collegate valgono 5,88 milioni di euro.

A queste si aggiungono interventi per 4,56 milioni: parco pubblico all’ex Magazzini Generali, piste ciclabili, sistemazioni viarie e opere nel comparto “Caserma Papa”.

NODI STRATEGICI: BASULEUS E COMPARTO MILANO

Tra i passaggi ritenuti cruciali, la chiusura dell’annoso contenzioso con Basileus, legato al Musil, e la riattivazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali del Comparto Milano, considerato uno degli ambiti più rilevanti di rigenerazione urbana.

SPORTELLO EDILIZIA: I DATI SONO IN CRESCITA

L’Assessorato segnala anche i dati dell’attività edilizia dal 2022 al 2024:

In aumento costante anche i sopralluoghi: 268 (2022), 406 (2023) e 385 (2024). Le segnalazioni trattate sono state rispettivamente 190, 321 e 325, con tempi medi di risposta sotto i dieci giorni.

Tra i permessi convenzionati già approvati figurano lo studentato nell’area Sannazzaro–Ex Magazzini Generali, la riqualificazione del Franciscanum, il nuovo edificio universitario in via Branze e vari interventi diffusi di rigenerazione.

RIGENERAZIONE URBANA, OLTRE 8,6 MILIONI DI INVESTIMENTI

Ammonterebbero invece a 8,65 milioni gli interventi di rigenerazione e riqualificazione già avviati o completati: Case del Sole, opere climatiche in via Metastasio, tetto verde del liceo Calini, sistemazione dei torrenti Garzetta (conclusa) e Garza (in corso).

Prosegue inoltre il lavoro su iniziative strategiche come “Un Filo naturale”, “La Scuola al Centro del Futuro”, il supporto al progetto del Tram T2 e il coordinamento del progetto europeo “Horizon 2020 Climatefit”, che nel 2026 porterà a Brescia il meeting conclusivo con la Commissione Ue.

DAI GRANDI INVESTIMENTI ALLE CASERME

Sul fronte delle grandi trasformazioni, il Settore Urbanistica ricorda il protocollo d’intesa per la riqualificazione degli Spedali Civili, l’approvazione delle opere per l’area “Caserma Papa”, destinata a nuove sedi statali, e l’accordo per la valorizzazione dell’ex Caserma Randaccio per Prefettura e Agenzia delle Entrate.

DIGITALIZZAZIONE E PROCEDURE PIU’ SNELLE

Tra gli obiettivi interni: le nuove Linee guida per le opere di urbanizzazione (settembre 2025), il primo step di digitalizzazione completato nel dicembre 2024 e la ricognizione sullo stato di attuazione dei piani vigenti.

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