Dati aggregati e in tempi rapidi. E’ l’obiettivo dell’Osservatorio Turistico Integrato nato in seno a Visit Brescia in questo 2026.
La necessità è quella di dotare il territorio di uno strumento strutturato capace di superare la frammentazione informativa, aggregando dati eterogenei per supportare decisioni strategiche, generare economie di scala e rafforzare il coordinamento complessivo della filiera turistica.
L’INTERVISTA ALL’ASSESSORE ANDREA POLI
NEL 2024 A BRESCIA E PROVINCIA OLTRE 11 MILIONI DI PRESENZE
I numeri raccontano una destinazione solida: nel 2024 la provincia di Brescia ha superato gli 11 milioni di presenze e i 3 milioni di arrivi (dati ISTAT), e si è posizionata al decimo posto in Italia per volumi turistici. Una performance sostenuta un territorio molto vario ma che ha bisogno di un salto di qualità nella capacità di interpretare i fenomeni.
L’Osservatorio andrà ad integrare fonti pubbliche e private per trasformare i dati in un patrimonio comune, aggiornato e accessibile a istituzioni, imprese, associazioni e mondo accademico. Un supporto tecnico e strategico pensato per orientare politiche pubbliche e scelte imprenditoriali, definire strategie promozionali mirate e guidare investimenti infrastrutturali coerenti con le esigenze del mercato.
COME VERRANNO RACCOLTI I DATI
Sul piano operativo, l’Osservatorio raccoglierà e analizzerà un ampio ventaglio di informazioni: dalle tracce digitali – come recensioni online, hashtag, follower, tassi di engagement e traffico web – ai dati ISTAT su arrivi, presenze e permanenza media. Particolare attenzione sarà riservata all’analisi dei profili dei viaggiatori, includendo provenienza, lingua, fascia d’età, motivazioni di viaggio, modalità di prenotazione, interessi e spesa media.
Il monitoraggio riguarderà anche la stagionalità, attraverso l’indicatore di Season Balance, e le performance del comparto ricettivo, analizzando offerta, tassi di occupazione, canali di vendita e politiche tariffarie.
SENTIMENT E INDICE DI GRADIMENTO
A completare il quadro contribuiranno le analisi sul sentiment e sugli indici di gradimento del territorio e delle sue attrazioni, insieme ai dati sulle abitudini di consumo, agli indicatori economici e settoriali (ticket medi, imprese e addetti) e ai flussi dei principali aeroporti che servono la destinazione, variabile strategica per valutare accessibilità e potenziale di crescita dei mercati internazionali.
UNA DASHBOARD PER LEGGERE I DATI
La diffusione delle informazioni avverrà attraverso una dashboard interattiva e personalizzabile, che consentirà di leggere l’andamento turistico sia a livello provinciale sia per singola macro-area: Brescia e hinterland, Lago di Garda, Lago d’Iseo e Franciacorta, Lago d’Idro e Valle Sabbia, Valle Camonica, Valle Trompia e Pianura Bresciana.
L’Osservatorio punterà con decisione anche sulla ricerca. In collaborazione con le università bresciane saranno avviati studi di settore e indagini qualitative per approfondire motivazioni di viaggio, modalità di fruizione e livelli di soddisfazione dei visitatori. Sono inoltre previste analisi dedicate ai prodotti turistici, con l’obiettivo di intercettare tendenze emergenti e supportare la programmazione di medio-lungo periodo.
