ÈliveBrescia TV

Zootecnia, Confagricoltura: “La svolta Ue premia gli allevamenti”

Oltre il cambio di rotta, c’è una richiesta precisa: trasformare la nuova strategia europea in misure concrete per sostenere gli allevamenti.
Confagricoltura Brescia accoglie con favore il piano della Commissione Ue dedicato alla zootecnia, definendolo un passo importante per un settore strategico per l’economia agricola del territorio.

Una svolta per il settore

La nuova strategia europea viene promossa perché “riconosce il ruolo degli allevamenti nella sicurezza alimentare, nella competitività dell’agroalimentare e nello sviluppo delle aree rurali. Per Brescia, tra le principali province italiane per la zootecnia, il documento rappresenta un segnale significativo”.

“Gli allevamenti non sono il problema”

“Finalmente l’Europa riconosce che gli allevamenti non sono un problema da ridurre, ma un settore da sostenere e valorizzare”, sottolinea il presidente di Confagricoltura Brescia, Oscar Scalmana. “Le aziende hanno già investito in benessere animale, biosicurezza e sostenibilità, riducendo le emissioni.

No a nuovi vincoli

Confagricoltura chiede che i progressi compiuti vengano misurati e premiati, evitando nuovi obblighi senza adeguate risorse economiche. Tra i temi più rilevanti per il comparto ci sono benessere animale, emissioni, nitrati, costi energetici e commercio internazionale.

Stesse regole per tutti

Il principio di reciprocità nelle importazioni è fondamentale – ribadisce Confagricoltura -: i prodotti provenienti dall’estero dovranno rispettare gli stessi standard richiesti agli allevatori europei. L’obiettivo è coniugare sostenibilità e competitività, accompagnando la zootecnia con investimenti, semplificazione e regole eque.

Exit mobile version