
Dopo oltre 13 anni di lavori, il parco “Resistenza” di via Livorno è tornato alla città con una grande festa nel primo giorno di primavera.
40 MILA METRI QUADRATI BONIFICATI CON UN COSTO DI 6 MILIONI DI EURO
L’operazione, che ha riguardato una superficie di circa 40mila metri quadrati, è costata complessivamente 5 milioni e 700mila euro, interamente finanziati attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).
A questi si sono aggiunti ulteriori 570mila euro, pari al 10% dell’importo iniziale, stanziati dalla Giunta comunale con una variazione del quadro economico a seguito della preassegnazione dell’appalto.
LA FESTA DI RIAPERTURA – VIDEO
“È un lavoro durato 3 anni ora più i 10 anni precedenti – ha ricordato la Sindaca Castelletti -. Se pensiamo al Comitato dei genitori che aveva chiesto attenzione sulla scuola Calvino Deledda dove i bambini non riuscivano neppure a fare ricreazione e andare in giardino perché era inquinato, abbiamo bonificato quello, il parco di via Fura, di via Parenzo, il parco Cacciamali alla Noce e adesso questo grandissimo parco in via Livorno. Vuole dire – ha aggiunto la Sindaca – restituire spazio pubblico, verde, alle persone che lo possono vivere e quando lo si vive, poi, si costruiscono anche relazioni migliori”
INTERVENTO COMPLESSO CON LA PRESENZA DI INQUINANTI E AMIANTO
Un intervento complesso, sviluppato in più fasi: prima degli scavi si è proceduto alla rimozione degli arredi, al taglio degli alberi esistenti e al monitoraggio della falda acquifera e della qualità dell’aria. Il terreno contaminato è stato quindi rimosso e sostituito con materiale idoneo, attraverso un lavoro meticoloso che ha suddiviso l’area in 60 maglie da circa 600 metri quadrati ciascuna, oggetto di analisi e scavi selettivi a profondità variabile.
Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza ambientale e sanitaria: per evitare la dispersione di polveri inquinanti sono stati installati pannelli anti-polvere alti due metri e utilizzati nebulizzatori d’acqua durante la movimentazione del terreno. Il personale impiegato nel cantiere è stato dotato di dispositivi di protezione individuale e sottoposto a costante monitoraggio sanitario.
LE CRITICITA’ SORTE NELLE FASI DI BONIFICA
Durante i lavori sono emerse criticità non previste: il rinvenimento di scorie e materiali contenenti amianto in quantità superiori alle stime iniziali ha reso necessarie ulteriori operazioni di bonifica e smaltimento, con conseguente allungamento dei tempi e una perizia di variante.
IL NUOVO PARCO CON 300 NUOVI ALBERI
Conclusa la bonifica, il parco è stato completamente riqualificato. Sono stati messi a dimora 298 nuovi alberi di diverse specie, di cui 100 grazie al contributo di Italmark, realtà storica della grande distribuzione lombarda, impegnata in un progetto di riforestazione urbana che porterà a Brescia oltre 1400 nuovi alberi entro il 2034.
Per le nuove piantumazioni è stato installato un impianto di irrigazione gocciolante, mentre l’intera superficie permeabile è stata riseminata a prato. Rinnovate anche le aree di sosta, con nuovi set da picnic e panchine in legno; mantenuti invece i giochi e le strutture in cemento esistenti, insieme al ripristino dei vialetti in ghiaia.
FOTO: UN MOMENTO DELLA FESTA DI RIAPERTURA DEL PARCO DI VIA LIVORNO
FOTO GALLERY COMUNE DI BRESCIA – FOTO CHRISTAN PENOCCHIO

























































