
Luca Mercalli arriva a Brescia alla presentazione del Piano Aria e Clima (che aveva visto nascere…) in un clima che dovrebbe suggerire anche al negazionista più convinto che 40 gradi a giugno, di giorno, e 30 di notte, non hanno altra giustificazione se non il “cambiamento climatico”.
E, se mai fosse possibile, è ancora più duro e diretto.
“Bisogna smetterla di partecipare a questo negazionismo che trionfa sui social media” – ha scandito Mercalli -.
“Lì (sui social) vediamo che metà della popolazione probabilmente cerca delle scuse per deresponsabilizzarsi, dire non è vero, non è colpa nostra, il clima è sempre cambiato. Prima di tutto consapevolezza. Secondo, ricordiamoci che in Italia ognuno di noi emette 6500 kg all’anno di CO2, quindi siamo tutti responsabili”.
MERCALLI : “SIAMO UNA SOCIETÁ DROGATA DI CRESCITA” – VIDEO
TUTTI CONTRIBUIAMO AL CAMBIAMENTO CLIMATICO. QUINDI: SPRECARE MENO
“Tutti noi quando consumiamo energia fossile partecipiamo a cambiare il clima” – ha aggiunto Mercalli – . “Quindi sprecare meno, essere più efficienti e passare alle energie rinnovabili. Bisogna avere paura? Io ce l’ho già, perché di una giornata come questa, di giugno, bisogna avere paura soprattutto se ci proiettiamo tra 20 o 30 anni e per le generazioni più giovani, dove questo scenario potrebbe diventare purtroppo la normalità2.
Cosa possiamo fare? “Consumare meno, sprecare meno, passare alle energie rinnovabili, pensare che la Terra non ha risorse infinite”.
Mercalli è durissimo: “siamo invece una società drogata di crescita. La crescita deve essere una parola di cui dobbiamo avere paura. C’è solo il cancro che cresce. Tutto il resto sulla Terra non deve crescere all’infinito, perché la Terra ha dimensioni limitate, quindi non può sostenere una crescita illimitata dei consumi e dei rifiuti”.
“Dobbiamo trovare un equilibrio – ha concluso – dove si consuma ciò che serve per avere una vita dignitosa, ma non si può pensare di utilizzare a fondo tutte le risorse del pianeta, perché a un certo punto alza bandiera bianca e ci fa vedere di cosa è capace”.






















































