180 millimetri di acqua in un’ora. Sono i dati registrati dalla centralina dell’Istituto Pastori di Brescia ieri pomeriggio quando il violento temporale si è abbattuto su città e provincia.
Non dappertutto ha piovuto allo stesso modo. Alcune zone sono state maggiormente interessate dalla grandine, altre da acqua e forti raffiche di vento.

LE TABELLE DELL’ISTITUTO PASTORI

Ecco, nero su bianco il grafico che riporta la quantità d’acqua che i è riversata nella zona rilevata dalla centralina dell’Istituto Pastori di Brescia, in viale Bornata.

BIANCHI, “È IL CAMBIAMENTO CLIMATICO CHE FA PARTE DELLA NOSTRA QUOTIDIANITÁ”

“Ci troviamo di fronte a eventi estremi che ci ricordano come il cambiamento climatico fa parte della nostra quotidianità, non solo le ondate di calore ma anche le piogge intense, proprio per questo ci stiamo impegnando nella realizzazione del piano aria e clima” – ha commentato a Èlive Camilla Bianchi, assessora all’ambiente del Comune di Brescia.

L’assessora ha anche evidenziato come non abbia piovuto in modo uguale in tutto il Comune, in alcune zone c’è stata la grandine ed in altre no.

Vento, acqua e grandine hanno falcidiato, in alcune zone in modo molto intenso, alberi e verde pubblico. Foglie e verde che, trasportati dall’acqua, possono intasare griglie e tombini che risultavano puliti prima del temporale e che limitano, invece, il passaggio dell’acqua, contribuendo a mantenerla sulla carreggiata.