
“Urbanistica allo sbando? Basta, ma basta con questa narrazione”. Michela Tiboni, all’ennesima conferenza del centro destra contro l’Urbanistica di Palazzo Loggia, cambia registro, cambia i toni e, dati alla mano, snocciola tutto (o quasi) quello ceh bolle in pentola in via Marconi.
MICHELA TIBONI A ÈLIVE, “MA IL CENTRO DESTRA CHE VISIONE DI CITTÁ HA?”
“UN NARRAZIONE, FALSA, CHE FA MALE ALLA CITTÁ PERCHÈ FA SCAPPARE GLI INVESTITORI”
“Questa narrazione non fa bene alla città” – insiste Tiboni nel corso della conferenza nella quale annuncia i nuovi dirigenti -. “Se qualcuno si basasse su quello che racconta l’opposizione, sceglierebbe di stare alla larga da Brescia”.
LE NOMINE
Nessuna paralisi, nessun vuoto e nessun ritardo, assicura Tiboni.
Dal 1° ottobre 2026 Elisabetta Begni assumerà il ruolo di capo area, Incarico già assunto ad interim nei mesi scorsi, quando si rese necessaria la sostituzione temporanea della dirigente per infortunio.
Sempre dal prossimo 1° ottobre, la dirigenza del Settore Pianificazione urbana sarà affidata all’architetta Nadia Bombardieri, neo assunta al Comune di Brescia. In questo modo sarà ulteriormente completato l’intero organigramma del Settore.
In questi giorni, inoltre, si sono ulteriormente assestati altri due Settori del Comune con cambi ai vertici: l’ingegner Claudio Bresciani è
divenuto dirigente del Settore Edilizia civile e sociale (che dal prossimo primo luglio diventerà Facility Management), prendendo il posto dell’ingegnera Silvia Foini che ne è divenuta capo area, valorizzando la lunga esperienza della dirigente a capo del Settore da diversi anni. Analogamente, la nuova dirigente architetta Claudia Mabellini ha preso il posto dell’ingegner Bresciani alla dirigenza del Settore Settore Sostenibilità Ambientale.
PIANI E PROGETTI IN ESSERE
“Sul tavolo ci sono dossier pesanti e progetti destinati a cambiare il volto della città” – sottolinea Michela Tiboni.
Il PGT, “prima di agosto – assicura l’assessora all’Urbanistica – pubblicheremo la proposta di Piano e in autunno procederemo con l’adozione, rispettando il timing che ci siamo dati”.
E poi snocciola tutta una lunga serie di interventi in fase avanzata: la convenzione urbanistica di Casa Moro in firma questa settimana, i progetti a Buffalora nell’area Italmark, due piani attuativi in via Trivellini e la trasformazione dell’ex area Magazzini Generali, dove sono in arrivo uno studentato, un albergo da 120 camere e nuovi appartamenti (50 in vendita e 40 in affitto).
E ancora: il nuovo hotel in Contrada del Cavalletto, Borgo Milano, le prospettive del Freccia Rossa e di Borgo Centrale, la revisione delle convenzioni del Musil, il progetto ITS Machina Lonati, oltre agli interventi sulle aree Ex Pietra, Ex Baribbi ed Ex Cantine Folonari.
LA “STOCCATA ALL’OPPOSIZIONE”
“Queste operazioni non si realizzano da sole” – insiste Tiboni. “Dietro c’è il lavoro quotidiano di tecnici e uffici che meritano rispetto”. E poi la stoccata all’opposizione: “confrontiamoci sulla sostanza. non ho ancora capito la loro visione di città. Hanno voglia di raccontarmela? Io molto volentieri li aspetto e li ascolto”.






















































