“Quanto accaduto al parco Alberini è un fatto gravissimo, che scuote profondamente la nostra comunità. È stato annunciato l’avvio delle procedure per la revoca del permesso di soggiorno e per l’espulsione dell’uomo coinvolto ma molti cittadini faticano a comprendere come, dopo un episodio di questo tipo, la persona si trovi agli arresti domiciliari in attesa di giudizio”.
Le parole sono della Sindaca, Laura Castelletti che punta il dito anche sulle mancate espulsioni tanto annunciate e sbandierate dal Governo.
“NEL 2025 SU 21 MILA PROVVEDIMENTI DI ESPULSIONE NE SONO STATI ESEGUITI 6000, MENO DI 3 SU 10”
“Da anni – scrive la Sindaca in una nota – il Governo indica nelle espulsioni uno degli strumenti principali per affrontare i problemi di sicurezza legati all’immigrazione.
I dati manifestano, però, una realtà più complessa. Nel 2025 sono stati emessi oltre 21 mila provvedimenti di espulsione e allontanamento, mentre i rimpatri effettivamente eseguiti sono stati poco più di 6 mila: meno di tre su dieci, rispetto agli atti adottati nello stesso anno. È questa distanza tra annunci e risultati che il Governo deve spiegare agli italiani”
I TEMPI DEVONO ESSERE CERTI
“Le decisioni prese – prosegue Castelletti – devono essere realmente applicate in tempi ragionevoli. Quando questo non accade, si alimenta un problema di credibilità delle istituzioni e di fiducia, che finisce spesso per ricadere sulle amministrazioni locali e sui sindaci, che sono i primi interlocutori a cui le persone si rivolgono, pur non disponendo degli strumenti necessari per intervenire”.
I COMUNI NON HANNO COMPETENZIA IN PERMESSI DI SOGGIORNO O RIMPATRI
La Sindaca, nella nota, torna sulle competenze dei Comuni.
“I Comuni non hanno competenze in materia di sicurezza pubblica, che fa capo a Questura e Prefettura, né in materia di permessi di soggiorno o rimpatri. Possiamo investire nella prevenzione, nel presidio del territorio e nella collaborazione con le forze dell’ordine, cosa che facciamo e continueremo a fare con determinazione”.
“L’ESPULSIONE DEVE ESSERE EFFETTIVA, TEMPESTIVA, CONCRETAMENTE ESEGUIBILE”
“Lo Stato, però, deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e mettere a disposizione strumenti più efficaci e procedure più rapide.
Se l’espulsione viene presentata come una risposta ai problemi di sicurezza, deve essere effettiva, tempestiva e concretamente eseguibile. Allo stesso modo, davanti a fatti che suscitano un allarme così profondo, è legittimo domandarsi se gli strumenti oggi disponibili siano davvero adeguati”.
CASTELLETTI, “MINISTO PIANTEDOSI DIA RISPOSTE CHIARE AL PAESE”
“Per questo – conclude la sindaca – chiediamo al Ministro dell’Interno Piantedosi di fornire risposte chiare al Paese. Di fronte a quanto accaduto a Brescia non servono slogan o dichiarazioni di principio, servono efficacia e la capacità dello Stato di trasformare gli impegni assunti in risultati concreti”.



















































