Un 28enne tunisino, residente a Brescia e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri dopo essere stato fermato alla guida di un furgone risultato rubato. Non solo: secondo quanto accertato dai militari, l’uomo non aveva mai conseguito la patente e, una volta accompagnato in caserma, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti su alcol e droga.

IL CONTROLLO

Il controllo è scattato nella mattinata di venerdì 19 giugno in via Alessandro Volta, dove i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Brescia hanno fermato un Fiat Doblò. Durante l’accertamento, il conducente avrebbe mostrato evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze alcoliche.

Dopo il fermo, il 28enne è stato portato negli uffici del reparto per gli approfondimenti. Qui, secondo quanto ricostruito, avrebbe rifiutato gli esami alcolemici e tossicologici. Dai successivi controlli è poi emerso che non aveva mai ottenuto la patente di guida.

LE INDAGINI

Gli accertamenti hanno permesso anche di risalire alla provenienza del Doblò: il veicolo era stato sottratto poco prima dal parcheggio dell’oratorio salesiano di via Don Bosco. Recuperato dai carabinieri, è stato restituito al titolare della società proprietaria.

Per il 28enne è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per le violazioni accertate. Sono ancora in corso ulteriori verifiche per chiarire il suo eventuale coinvolgimento nel furto del mezzo.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.